CANNARA (Perugia) – Dopo la sfida culinaria tra sindaci – di Cannara, Foligno e Nocera Umbra – che ha inaugurato la 40esima festa della cipolla di Cannara, l’evento gastronomico più partecipato dell’Umbria prosegue fino al prossimo 11 settembre – con pausa il 5 – tra mercatino, spettacoli musicali e comici, iniziative sportive e per bambini e le irrinunciabili pietanze a base di cipolla rossa, dorata e borettana, dall’antipasto al dolce (anche per celiaci) da gustare tutte le sere a cena e la domenica pure a pranzo.
L’incertezza delle condizioni atmosferiche non ha frenato le “truppe” di buongustai che fin dal tardo pomeriggio hanno iniziato a prendere posto ai tavoli, anche incoraggiati dai 3000 posti disponibili al coperto suddivisi in sei stand
«Abbiamo dovuto attendere due anni per una nuova edizione della festa – ha commentato Roberto Damaschi, presidente Ente Festa della cipolla – e finalmente ci siamo. Quest’anno c’è stato veramente un fermento notevole da parte dei volontari, con una serie di cene propiziatorie stile Palio di Siena. È una grande soddisfazione e un grande onore per me poter rappresentare tutto questo movimento di grandi serate, personaggi, chef, menù e centinaia di volontari che si prodigano per realizzare le strutture e le pietanze. Un momento di festa che ci rende orgogliosi di essere “cipollari” cannaresi».
Punto a favore della festa della cipolla di Cannara, oltre alla cucina, è anche la vicinanza al mondo del volontariato, che si esprime attraverso la collaborazione e il sostegno verso associazioni del territorio. Quest’anno l’organizzazione ha scelto per esempio di destinare parte del coperto all’associazione umbra per la lotta contro il cancro (Aucc). Il suo presidente, Giuseppe Caforio, lo ha dichiarato: «Un gesto di grande solidarietà e umanità che attesta la sensibilità crescente delle persone verso le malattie gravi e la volontà di non voltarsi dall’altra parte, ma di contribuire per far avanzare la ricerca e per sostenere i malati con servizi essenziali che alleviano la loro sofferenza. Uno degli obiettivi dell’associazione è quello di promuovere la prevenzione, che costituisce la migliore arma per stare in salute, anche in queste occasioni».


