La Proietti nel manifesto elettorale dei 5stelle? È una puntata di “Trova l’intruso” o una mezza rivoluzione del centrosinistra umbro

Se non è un gioco e non è un errore, la sindaca di Assisi, civica ma a questo punto in rotta con i CiviciX e contro il Pd, si schiera «dalla parte giusta con Conte». Rimarrà presidente della Provincia di Perugia?

m.brun.

PERUGIA – Vedete la foto qui sopra? Probabilmente è un vecchio gioco ma sempre di successo: “Trova l’intruso”.
Si mettono tre faccette e tu devi scoprire chi non c’entra niente in quel contesto.
Se è così, tutto a posto. Ma, o mamma mia, potrebbe anche non essere così. E allora sarebbe una notizia politica poco meno che esplosiva: nel momento in cui si danno bastonate a più non posso i democrat del Pd e gli ex grillini, ora con la pochette di Conte, la sindaca di Assisi, data per mesi come prossima candidata Pd alla Regione, avrebbe deciso di tornare alle origini e sposare l’antica causa dei Cinquestelle.

Un terremoto politico? Durante la campagna elettorale tutti i potenziali sconquassi sono destinati a essere ammortizzati dal particolare clima agonistico da competizione dura.
Ma questo qui sarebbe un cambiamento grosso.
Rileggiamo il manifesto insieme, ancora un po’ increduli: «Dalla parte giusta con Giuseppe Conte» recita lo slogan. Sotto la fotina di Emma Pavanelli, candidata con buonissime possibilità di successo in Umbria, al centro Stefania Proietti (didascalia: sindaco di Assisi e presidente della Provincia di Perugia) e a fianco Thomas De Luca, consigliere regionale dei Cinquestelle, contras irriducibile, che non guarda in faccia a nessuno, neanche a se stesso (e qualche volta si dà pure addosso).
Si tratta di un incontro con la cittadinanza domenica 18 alle 17, a Santa Maria degli Angeli, zona consacrata a Stefania Proietti.
Se non è un gioco, se non è un errore, potrebbe essere una coltellata elettorale al fianco del già provato Pd umbro?
Se non è un gioco, se non è un errore, gli amministratori democrat che hanno votato Proietti presidente della Provincia sono ancora convinti di tenerla lì?
Se non è un gioco e non è un errore, i CiviciX che stanno convintamente con Calenda e della pochette intendono fare a meno ora e per sempre, cosa pensano del civismo della sindaca di Assisi?
Se non è un gioco, se non è un errore, di sicuro cambiano gli equilibri nel centrosinistra umbro, specialmente se il risultato elettorale umbro premierà Conte e non farà felice il Pd, magari dando uno spazio anche al Terzo Polo.

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