Perugia: entra nel vivo il “Festival europeo degli sport tradizionali”

Dopo l’Olanda, la manifestazione si è spostata nel capoluogo regionale

di Massimiliano Pezzella

PERUGIAGiochi tradizionali con la palla e con l’asta. A Perugia è andata in scena la seconda edizione del festival Europeo degli Sport Tradizionali e dello Sport per Tutti. Dopo l’Olanda è approdata anche in Italia la manifestazione organizzata dalla Figest (la Federazione italiana giochi e sport tradizionali) e durerà fino a giovedì per poi passare ad Acquasparta, Passignano e Gualdo Tadino.

Diversi gli sport praticati, dal baseball allo tzan, tipico gioco valdostano. Sono ben trecentocinquanta gli atleti impegnati in gare e varie altre esibizioni tra i giovani e giovanissimi. L’apertura al pubblico sarà gratuita, sperimentando gli sport relativi alle varie culture. La cerimonia di apertura si è svolta nella sala ex Borsa Merci del Centro Alessi della Camera di Commercio, e ha visto la presenza del sindaco di Perugia, Andrea Romizi.

Soddisfazione per la prima giornata e per l’avvio del festival è stata espressa da Enzo Casadidio, presidente della Figest: «Con questo festival portiamo in tutto il mondo lo sport e facciamo di Perugia la capitale di tanti sport che, se non praticati e se non celebrati, rischiano di estinguersi anche se sono davvero molto importanti per la nostra cultura e per le tradizioni nostre come per quelle di altri Paesi. Una grande festa che coinvolgerà insieme a Perugia altre realtà umbre ma, soprattutto, vedrà protagonisti tanti atleti e tantissimi studenti visto che coinvolgeremo, in totale, qualcosa come 1.200 ragazzi e ragazze nel corso dello school day».

Presente anche Domenico Ignozza, presidente del Coni Umbria: «Tradizioni, sport e cultura sono qualcosa di veramente importante. L’Umbria è una regione che ama lo sport e per lo sport vive».

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