Perugia-Lecce, petardo in campo a inizio partita: scatta il daspo per un tifoso del Grifo

Si tratta di un 46enne perugino

PERUGIA – La polizia di Perugia ha emesso un Daspo nei confronti di un uomo – classe 1976 – che lo scorso 6 marzo, nel corso della partita di calcio Perugia – Lecce – valevole per il campionato di serie B – si era reso responsabile dell’accensione di un fumogeno nel settore riservato alla tifoseria ospite, oltre che del lancio di un petardo all’interno dello stadio “Renato Curi” di Perugia, in prossimità del terreno di gioco.

Grazie alle indagini e alle immagini del sistema di videosorveglianza, nonché alle riprese effettuate dalla polizia scientifica, il personale della DIGOS è riuscito a risalire all’identità del 46enne. La gravità delle condotte, la presenza di altri tifosi nel settore in cui è stato acceso il fumogeno, la vicinanza ai calciatori del punto in cui è stato lanciato il petardo e il pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica hanno indotto il questore a emettere il Daspo nei confronti dell’uomo.

Il provvedimento vieterà al 46enne l’accesso – su tutto il territorio nazionale – ai luoghi in cui si svolgono le manifestazioni sportive di calcio, di Coppa Italia, di coppe internazionali, di campionato e le amichevoli delle squadre di calcio militanti in campionati nazionali professionistici e dilettantistici iscritte alla F.I.G.C. per la durata di 1 anno e 6 mesi.

All’uomo sarà altresì interdetto l’accesso e lo stazionamento in un’area ricompresa in 400 metri di distanza dai luoghi antistanti lo stadio a partire da due ore prima e sino a due ore dopo la conclusione della manifestazione sportiva, così come nei pressi delle stazioni ferroviarie interessate dall’arrivo o dalla partenza dei tifosi, i parcheggi pubblici serventi gli impianti sportivi, i luoghi di allenamento e i ritiri delle squadre di calcio.

L’eventuale violazione del divieto potrà essere punita con la pena di reclusione da uno a tre anni e con la multa da 10mila a 40mila euro.

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