Perugia, rabbia per i droni curiosoni

Segnalati voli sulle case in diversi quartieri: registrano immagini non autorizzate?

di Massimiliano Pezzella

PERUGIA – Dal quartiere di San Sisto a via Dottori, da Settevalli fino a Prepo i residenti lamentano di avvistamenti di droni che sorvolano (illegalmente?) le abitazioni private, con il dubbio che spiino e acquisiscano immagini-video andando contro alle normative vigenti sulla violazione della privacy.

Ci sono molte armi per combattere chi spia le residenze private attraverso l’utilizzo illegale di droni. Si parta dal principio, con quanto disposto dall’articolo 35 dell’Enac: il garante insieme all’ente proibiscono l’acquisizione di audio video nelle residenze private e inoltre precisano che non è possibile sorvolare od oltrepassare i cancelli ed i confini delle proprietà private. Si può ricorrere a denuncia penale alle autorità competenti e alla polizia. Per chi volesse invece contrastare le attività di questi “pirati dell’aria” può dotarsi di un laser che puntato adeguatamente sul drone potrebbe scoraggiare l’intruso. Un’altra premessa che va fatta è quella dell’utilizzo dei droni da parte delle forze dell’ordine, con attività di vigilanza assolutamente lecite.
Ma qui ci si riferisce alle segnalazioni di alcuni curiosi che evidentemente si divertono a violare le norme di riferimento per quanto concerne la privacy e la proprietà privata. I nuovi nemici dei condomini e dei cittadini sono adesso gli apparecchi volanti di facile reperimento sul mercato e dove per la maggior parte dei droni non serve ancora una specifica patente per pilotarli. Il rischio in cui incorrono i curiosoni è quello di rimanere impelagati per anni in cause legali che sfociano nel penale e sono competenza dei tribunali e delle autorità giudiziarie.
Altro modo per contrastare il fenomeno è avvisare tempestivamente le autorità competenti e le forze dell’ordine. Anche i ladri utilizzano questi droni per fare dei sopralluoghi sulle abitazioni che poi vorrebbero svaligiare.
Le nuove frontiere dell’illegalità passano adesso anche attraverso i nostri cieli, colpendo le persone nelle proprie abitazioni e nei quartieri, da cui arrivano lamentele.
Da qui, alcuni consigli per provare a scoraggiare questi guardoni, a partire chiaramente dalla chiusura delle imposte al rientro in casa o chiamando le forze dell’ordine per segnalare i dubbi su cosa vola sopra casa, con le pale elettriche che fanno un certo rumore ed è facile individuare i marchingegni. C’è chi racconta di aver provato addirittura ad abbatterli con le fionde, ma è una pratica non consigliabile per evitare di passare dalla ragione a eventuali guai.

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