TERNI – Chi ha già ricevuto la bolletta dell’energia relativa al mese di agosto ha trovato una bella sorpresa: un importo inferiore, anche se di poco, rispetto a luglio.
«Miracolo». «Ma non si può fare autogestione a lungo». I titolari dei pubblici che hanno attuato una politica responsabile, hanno sudato sette camice per servire ai tavoli all’afa di Terni. Dicono di potercela fare anche a mettere in pratica altri sacrifici, ma non a scapito dei loro clienti: «Non sono stati contenti di cenare facendosi la sauna». «E poi – aggiungono – tra qualche settimana le cose cambieranno: ci si dovrà riscaldare».Comunque hanno tenuto botta. Quelli con le sale da pranzo spaziose, che fino a luglio avevano temperature gradevoli all’interno dei locali, sono riusciti ad ottenere un risparmio. Quelli più piccoli, paradossalmente no: «La mia attività si sviluppa principalmente all’esterno, su suolo pubblico, quindi ho avuto poco da risparmiare. Ho tenuto spento uno split e qualche luce – spiega Luca Di Stasi – ma le mie sono al Led. Per il resto non ho potuto fare economia. E poi, diciamocelo, come si può pensare che un bar arrivi a staccare frigoriferi e macchina del caffè? Tanto vale chiudere».
Molto meglio è andata ad agriturismi e residence: «Non abbiamo ancora capito come sia successo, ma siamo riusciti, nonostante l’ aumento del costo dell’energia, a pagare meno che a luglio». Bollette alte comunque: già triplicate rispetto allo stesso mese del 2021, ma almeno non quintuplicate. Da 5.900 di luglio 2021 si era passati a 11mila di luglio 2022. «Ci aspettavamo una bolletta messo di 15mila euro per il mese di agosto, invece è arrivata di 10.900».
Meno bene è andata ai grandi alberghi: «Quando le camere sono occupate non puoi fare altro che pagare lo scotto di restare aperti di questi tempi».


