TERNI – L’unico dato certo è che finora il Comune di Terni ha speso 41.750 euro per mettere in sicurezza piazza dell’Olmo. Per rimuovere la porzione di copertura venuta giù, per tagliare gli alberi pericolanti, per fare le perizie sia sugli alberi che sulle vele che hanno resistito al maltempo di fine luglio. Incerto invece il futuro della sistemazione complessiva della piazza.
Le cifre degli interventi di somma urgenza affrontati a seguito della tempesta di luglio sono nella delibera che nei prossimi giorni verrà portata in consiglio comunale. 8.500 euro sono serviti per la demolizione e rimozione della tensostruttura danneggiata; 21 mila euro per gli abbattimenti e le perizie sugli olmi sopravvissuti; 5 mila euro per la perizia sulle strutture rimaste in piedi. Occorrerà attendere proprio questa per capire meglio il da farsi. Al momento non è possibile fare ipotesi progettuali sul nuovo assetto della piazza, ha detto nel corso della terza commissione la vicesindaca Benedetta Salvati.
Dovrebbero invece portare la pelle a casa i due olmi sopravvissuti: l’agronomo incaricato in queste ore ha scritto a Palazzo Spada dicendo che non necessitano dell’abbattimento. La perizia raccomanda però che sia comunque effettuata una copertura di protezione sulla piazza per evitare pericoli da eventuali nuove cadute dei rami di piccole o medie dimensioni. Tutto da decidere se verranno ripristinate le vele disegnate dall’architetto Patalocco o si procederà con altre soluzioni. Ancora più incerto il capitolo delle risorse economiche eventualmente necessarie.


