Una nuvola di cd per un omaggio a Umbria jazz tutto da toccare

L’idea di Lucrezia Di Canio, la giovane artista che firma il manifesto di Uj Weekend 2022. FOTO E VIDEO

TERNI – «Il mio omaggio a Umbria Jazz lo puoi toccare». Lucrezia Di Canio, la giovane artista che firma il manifesto di Umbria Jazz Weekend 2022, dedica al festival anche “Music Cloud”. Una nuvola di Cd, tutta da esplorare, in mostra a Terni fino a domenica 18 settembre. «L’opera – spiega Lucrezia Di Canio – nasce dall’idea di proporre al pubblico una esperienza sensoriale. Partendo da un oggetto che ormai non si usa più, con questa installazione intendo incoraggiare le persone a tornare a stare insieme, ad ascoltare la musica come si faceva quando mettevi un Cd nel lettore, e cioè insieme».

Parte da duecento Cd sospesi in aria per regalare alla città di Terni, dove è nata 24 anni fa, un’opera interattiva. «E anche divertente», dice sorridendo. In un italiano perfetto (ha studiato in Inghilterra, dove è rimasta bloccata in piena pandemia, retta – come ama ricordare – dai messaggi di incoraggiamento che la regina Elisabetta trasmetteva ogni giorno), racconta il suo legame con Umbria Jazz: «Esiste da quando sono nata. Esiste dentro di me. Esiste nei racconti dei miei genitori, che andavano ai concerti all’Arena di Santa Giuliana». Specializzata in tecniche scultoree, proprio lei che è abituata a saldare materiali metallici, crea i “Mondi musicali” (titolo del manifesto di Uj) in formato digitale. Poi, con “Music Cloud”, in mostra in piazza della Repubblica, torna a realizzare opere tridimensionali.
Dalle 11 della mattina e fino al termine dei concerti nei club, resta accanto a “Music Cloud” per presentarsi e, se serve, per spiegare l’opera.
«Beh fino all’ultimo proprio no, perché domenica pomeriggio, che è il giorno di chiusura del festival, parto per Milano, dove mi aspetta un’avventura nuova». La attende la sua prima mostra nel capoluogo lombardo, curata da Asola Group di Carola Antonioli e Giorgia Massari, in collaborazione con Fabbrica di Lampadine. Il progetto ambisce a creare una connessione tra il mondo dell’arte e quello dell’impresa. Il tema “Punti” (di vista) sarà il file rouge che collegherà le opere dell’artista ternana con il discorso a sostegno aziendale promosso da Giampaolo Rossi, fondatore dello spazio ospitante, a dimostrazione che la forza comunicativa dell’arte può essere applicata in tutti i campi e che il binomio arte-impresa è necessario per il progresso.
L’incontro tra arte e impresa promosso da Asola Group e Fabbrica di Lampadine attraverso la mostra “Punti” dell’artista Lucrezia Di Canio, che inaugura il 20 settembre 2022 presso lo spazio polifunzionale di via Pescantina 8 di Milano, sarà parte degli eventi collaterali del Fringe Festival.

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