s.p.
TERNI – Settimane di voci poi alla stretta finale, come anticipato da Umbria 7, l’usato garantito per la direzione del Santa Maria di Terni.
Sarà Andrea Casciari, 60 anni, una lunga esperienza nella conduzione della sanità umbra, a dirigere la struttura sanitaria orfana di Pasquale Chiarelli.
L’ormai ex direttore da settimane era dimissionario anche se non aveva mollato di un centimetro nell’ottica di non lasciare pratiche arretrate.
Sicuramente Casciari di problemi aperti ne troverà comunque un bel po’: dalle file chilometriche al pronto soccorso alle infiltrazioni d’acqua in alcuni reparti, ai turnover dei primari, per non parlare del maxi dossier sul nuovo ospedale.
Andrea Casciari è una vecchia conoscenza del Santa Maria che ha condotto sia come direttore che come commissario, nella stagione del centrosinistra, per almeno quattro anni.
Un uomo di esperienza, a fronte di settimane caratterizzate da una girandola di nomi che aveva visto scomodare nomi già impegnati nella sanità del Lazio.
Si era parlato in particolare di un impegno degli amministratori politici di Fdi – partito molto duro nei confronti della conduzione di Chiarelli – nel trovare il nome giusto.
Ora al nuovo direttore generale – che come conferma il comunicato della Regione nel primo pomeriggio di oggi – avrà pieni poteri. A lui, già dalle prossime ore, il compito di individuare i suoi bracci operativi, ad iniziare dal dirigente amministrativo a quello sanitario.


