di Massimiliano Pezzella
PERUGIA – A causa del caro vita, del costo delle bollette e della difficoltà a reperire alloggi ad un prezzo contenuto molti studenti, ma anche persone che trovano lavoro precario, vertono in una situazione di reale difficoltà.
In effetti il diritto ad avere una casa andrebbe garantito per tutti, non solo agli studenti ma anche ai giovani che si trovano alle prime armi negli ambienti lavorativi. Questo secondo il parere di alcuni interessati che si sono ritrovati in questi ultimi mesi costretti a fare i conti con una situazione non del tutto da dare per scontata.
Il diritto allo studio e al lavoro, tra le altre prerogative, è poi sancito a livello costituzionale. Alcuni universitari trovano invece difficoltà a gestire le proprie vite, a volte sono costretti ad appoggiarsi in case altrui, dormire in macchina o anche in albergo per settimane. Altri, come si apprende dagli interessati che preferiscono rimanere anonimi, sono costretti a vivere da pendolari per poter seguire qualche lezione.
Difficile poi reperire alloggi nelle adiacenze del centro cittadino di Perugia e anche nelle zone limitrofe alle sedi. In molti hanno dichiarato di avere difficoltà per i costi spropositati degli affitti negli appartamenti in alcune zone lontane oltremodo dall’acropoli.
Da non dimenticare anche la problematica che sta investendo la maggior parte delle persone relativa ai rincari delle bollette. In effetti alcune famiglie sono gravate dalle spese per l’energia e dei beni di prima necessità. La vita quotidiana e la crescente inflazione non stanno facilitando la gestione delle più semplici operazioni giornaliere.
Quello che viene chiesto a gran voce da studenti, lavoratori e famiglie sono dunque degli aiuti sostanziali e strutturali che coinvolgano gli enti competenti e che possano dare un sostegno almeno per il breve termine. Purtroppo, in qualche occasione, i familiari che vivono sulla soglia della povertà non possono infatti garantire più di tanto ai propri figli un futuro dignitoso.


