Corsa a tre per la guida di Terni Reti

Dopo tre anni a conduzione Befani, il sindaco Latini ha un tris di nomi “validi”

R. P.

TERNI – Corsa a tre per il dopo Befani. Per la guida di Terni Reti, cioè. La rosa finale, nelle mani del sindaco Latini, vede tre curricula di spessore: i commercialisti Stefano Stellati e Giovanni Ceccotti, il dipendente dell’azienda ospedaliera Santa Maria Leonardo Fausti.

Parliamo di volti molto conosciti in città: Giovanni Ceccotti è stato impegnato in varie esperienze civiche, sia con il centrosinistra che il centrodestra; Stellati è un professionista quarantenne dedito anche al volontariato; Fausti, oltre ad essere un dipendente dell’azienda ospedaliera (recentemente si è occupato delle donazioni per l’emergenza Covid), è nel comitato di indirizzo della Fondazione Carit. Un nominativo a suo tempo indicato dal sindaco Latini come rappresentante del Comune.
Se tutto va per il verso giusto, e quindi se il 20 ottobre l’assemblea approverà il bilancio, automaticamente il mandato di Carlo Befani decadrà. E non è un caso che all’ultimo punto all’ordine del giorno dell’assemblea c’è il rinnovo delle cariche sociali. Ancora il sindaco, a sciogliere il nodo della guida della municipalizzata. Certo è che chiunque andrà a Terni Reti troverà una azienda che fino a poco tempo fa era in grossi guai finanziari anche per il peso di una controversia nella gestione della rete del gas.
Ora l’azienda ha chiuso con un utile di 800mila euro e ha un portafoglio gonfio di nuovi asset.
Alla consolidata gestione della Ztl, delle strisce blu e dell’aviosuperficie, il Comune ha deciso di affiancare quella della illuminazione pubblica, del parcheggio di San Francesco, nonché la manutenzione di alcuni edifici pubblici e delle scuole comunali.
Una vera e propria multiutility ora in cerca di un nuovo capo.

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