(riceviamo e pubblichiamo)
PERUGIA – Umbria Civica prende atto del dibattito politico regionale che, all’indomani dei risultati delle elezioni politiche, apre ad un possibile rimpasto della giunta Tesei. Leggiamo con interesse e
rispetto le legittime valutazioni che le forze politiche di centrodestra, alla luce dei nuovi equilibri
che si sono determinati, pongono alla Presidente della regione. Dinamiche che, riteniamo, la
coalizione, dopo la vittoria alle politiche, non può non affrontare, soprattutto in previsione delle
prossime fondamentali sfide amministrative.
In quest’ottica non si può non considerare il lavoro e i risultati ottenuti in questi anni dal nostro
movimento, il quale, dopo il leale e concreto sostegno offerto alle elezioni regionali al
centrodestra umbro – nonché privo di rivendicazioni e riconoscimenti – ha raggiunto importanti
obiettivi in tutti i principali comuni del territorio. Agli ottimi risultati ottenuti in tutti i comuni dove
si è votato in questi anni (Spoleto, Assisi, Città di Castello, Todi, Valtopina, Deruta e nei comuni del
ternano), con la conseguente elezione di numerosi amministratori, va aggiunta quella del
consigliere provinciale di Perugia Schiattelli, quale più votato della lista di centrodestra.
Umbria Civica vanta oggi oltre novanta amministratori e riferimenti in tutto il territorio regionale,
come riconosciuto in un recente incontro da Fdi, Fi e Lega, con i quali si è sottoscritto un serio e
pragmatico patto di collaborazione. Alle forze di maggioranza abbiamo posto anzitutto questioni
programmatiche su temi per noi fondamentali, come la sanità, il lavoro, le infrastrutture e il
sostegno alle categorie più deboli. Questioni che sottoponiamo anche alla Presidente Tesei, quali
elementi insostituibili di dialogo e collaborazione. Tuttavia, anche sul piano regionale, crediamo
che il ruolo del nostro movimento non possa essere relegato esclusivamente ad una funzione di
mero supporto alla coalizione, ma abbia in sé uomini e donne, esperienze e capacità, per dare un
fattivo contributo al rilancio dell’azione politica regionale, anche e soprattutto alla luce dei nuovi
possibili assetti. Un riconoscimento che dobbiamo anzitutto sul piano sostanziale e progettuale ai
nostri elettori, ai tanti attivisti e dirigenti, per il costante contributo offerto e la serietà con cui
svolgono la loro attività politica e amministrativa.
Invitiamo pertanto la Presidente Tesei ed i partiti a ragionare in maniera inclusiva dei prossimi
fondamentali passaggi politici, considerando quanto il ruolo di Umbria Civica potrà essere
rilevante per le prossime scadenze elettorali e potrà contribuire dal punto di vista programmatico
e amministrativo al futuro dell’Umbria.


