Il bel tempo aiuta il turismo: pienone alla Cascata delle Marmore

Domenica in fila per ammirare lo spettacolo. Ma una sola corsia per accessi e uscite non sarà poco?

TERNI – «Ma il mio problema, è solo dove parcheggiare!», cantavano gli Articolo 31 nella canzone “L’italiano medio”. Ironia a parte, Da Perugia a Terni, l’estate lunga che sta imperversando lungo tutto il territorio nazionale ha favorito turismo e uscite fuori stagione, con il capoluogo invaso da giovani e studenti pronti a ripopolare le vie del centro. Tra le mete più gettonate non poteva mancare la Cascata delle Marmore, da sempre sito naturalistico gettonato per ternani ma non solo. I turisti, spinti da temperature ben al di sopra della media, hanno incentivato gli ingressi nel sito, creando non solo il classico “mordi e fuggi” ma anche una permanenza per assaporare, oltre al paesaggio mozzafiato, le prelibatezze che la Valnerina e la provincia ternana possono offrire in termini enogastronomici.

Un quadro più che positivo, dunque, sotto diversi punti di vista, con l’unico neo rappresentato da viabilità e modalità di parcheggio. Tornando alla strofa cantata dagli Articolo 31, che in quel frangente si riferiva alle file nei supermercati, l’afflusso da record alla Cascata ha fatto affiorare di nuovo l’annoso problema parcheggi. Come testimoniato dalle foto, i pochi ingressi nell’area parking, praticamente uno e poco più, creano situazioni di code e traffico, con turisti e passanti bloccati ai piedi della Cascata per diversi minuti in attesa di aspettare un posto libero o solo per transitare in direzione Valnerina, dove il territorio ha tanto altro da offrire. Insomma, un quadro sicuramente a forti tinte positive, con qualche sbavatura sempre presente e da cancellare al più presto.

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