Il borsino dei sottosegretari/Spunta Alessandrini alla Pubblica istruzione, Prisco sempre in pista, Coletto pronto comunque per un incarico romano

L’ultima indiscrezione riguarda l’ex senatrice leghista, mentre Fratelli d’Italia si trova a dover arginare le richieste di Forza Italia. Per l’assessore regionale alla sanità spianata una strada per uscire dall’Umbria (ne hanno parlato anche Tesei e Caparvi Salvini). E questo apre al rimpasto

m.brun.

PERUGIA – Il borsino dei sottosegretari. Pronti: a sorpresa c’è una new entry tra gli umbri possibili. Si chiama Valeria Alessandrini, Lega, senatrice non confermata. Già deciso il suo potenziale ruolo: pubblica istruzione (insieme a un altro leghista, il ministro Valditara, tra i più vicini all’Umbria).

Per Emanuele Prisco agli Interni strada accidentata, anche se resta tra i favoriti. Fratelli d’Italia deve arginare le richieste di Forza Italia, che si ritiene penalizzata dalla divisione dei collegi elettorali, quindi potrebbe aver bisogno di ogni postazione governativa. Prisco resta comunque in pole position ed eventualmente per lui ci sarebbe, alternativamente, una presidenza di commissione, nella quale si potrebbe occupare anche di riforma in senso presidenzialista.
Chi è praticamente sicuro della presidenza di commissione (la sanità al Senato) è Franco Zaffini.
Mentre Nevi, con grande senso istituzionale, è pronto a fare un passo indietro dall’agricoltura, ecco la questione Coletto, che è diversa da tutte le altre.
Per l’attuale assessore regionale alla sanità, veneto, ed ex viceministro della sanità, secondo rumors accreditati, c’è comunque un futuro romano. Nel Governo, come sottosegretario? E’ una possibilità, della quale hanno discusso Tesei e Caparvi nell’incontro avuto con Salvini, ieri. Ma è anche possibile che la sua esperienza possa essere messa a disposizione del Ministero, con un ruolo tra il tecnico e il politico.
L’uscita di Coletto – si saprà, come per gli altri sottosegretari entro il week end, ma potrebbe essere rinviata se si dovesse assumere la responsabilità di un incarico ministeriale – aprirà il rimpasto di giunta regionale, con l’ingresso di esponenti di Fratelli d’Italia.

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