TERNI – La presentazione di “Dramma e passione, da Caravaggio a Artemisia Gentileschi”, a palazzo Montani Leoni, gloria e vanto della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, è una sorta di “prima” della Scala a Milano. Qualcuno aveva dei dubbi? No, nessuno.
Ma la dimostrazione di quanto affermato sta nel successo che ha avuto l’indiscrezione sul colloquio tra due altissimi esponenti, uno della politica e uno del calcio ternano, nei corridoi del Palazzo, partito col favore delle ombre e la riservatezza che consentono il Montani Leoni, ma presto scoperto (e fotografato).
Dopo la lunga conversazione sugli spalti dello stadio durante Ternana-Genoa, tra Melasecche e Brega, sotto gli occhi attenti e forse preoccupati del sindaco Latini, che ha scatenato un fuoco d’artificio di ipotesi sul futuro della politica ternana, ecco il bis. Ma il mistero è grande: chi saranno i confabulatori? E di cosa stavano parlando?
È possibile che siano gli strascichi dell’ultima esternazione dell’insuperabile presidente della Ternana Bandecchi, che ha ufficialmente annunciato che candiderà in ogni dove un suo uomo (o donna) per Alternativa popolare?
E il politico ternano – chi sarà? – magari voleva dissuadere l’altissimo esponente del calcio.
L’unica certezza è che entrambi erano all’equivalente della prima della Scala di Terni, non potevano pensare di passare inosservati, e quindi dovevano dirsi delle cose importantissime.
Il già angosciato sindaco Latini potrà stare tranquillo? O si sta preparando una alternativa di profilo calcistico, super partes? O si sta preparando chissà quale altro colpo di scena?
Signori retroscenisti, però, non mettete ansia. Ce n’è già tanta in giro.


