di Arianna Sorrentino
PERUGIA – La storia di Velimna nasce da un articolo di giornale: «Ricordai di aver conservato un articolo del quotidiano La Nazione con un focus sulla seduzione e la spregiudicatezza della donna etrusca – parla Alvaro Mancioli ideatore dell’evento Velimna – Mostrai l’articolo al consiglio della Pro Ponte: abbiamo in casa l’Ipogeo dei Volumni, perché non parliamo degli Etruschi?». Si accende così la scintilla e nasce l’evento per dare testimonianza ai siti e ai reperti etruschi presenti nel territorio. Era il 2002.
Sono passati vent’anni da quel momento in cui si è deciso di mettersi al servizio della storia etrusca di Perugia: per l’occasione è stato creato un volume celebrativo dal titolo “Velimna, storia di un evento – Vent’anni di cultura e passione”, presentato nella mattina di sabato 15 ottobre nella sala del Consiglio della Provincia di Perugia. Verranno stampate delle copie e poi si potrà trovare in via Tramontani nella sede della Pro Ponte che, grazie alle riproduzioni etrusche utilizzate per la manifestazione, si può equiparare ad un autentico museo e ora punto di riferimento per scuole e appassionati.
A partecipare e intervenire alla cerimonia del ventennale sono stati l’ideatore dell’evento Alvaro Mancioli, il direttore scientifico dell’evento e già direttore dell’area archeologica del Palazzone e della Soprintendenza per i beni archeologici dell’Umbria Luana Cenciaioli, la professoressa e già docente del dipartimento di Scienze storiche dell’antichità dell’Unipg Agnese Massi Secondari, l’assessore alla cultura del Comune di Perugia Leonardo Varasano e il presidente della Pro Ponte Etrusca onlus Antonello Palmerini.
La mattinata ha dato la possibilità di ripercorrere le tappe della manifestazione che anno dopo anno si è ingrandita grazie a conferenze, mostre, proposte di rievocazione storica, sfilate in costume, gemellaggi con altre città etrusche e approfondimenti culturali. Slancio significativo è stato la partecipazione di Velimna alla trasmissione della Rai “Uno Mattina” nel 2002 con gli ospiti Luana Cenciaioli e Alvaro Mancioli.
«Questo libro vuole essere un segno di gratitudine a tutti coloro che hanno collaborato – ha continuato Mancioli – Velimna è stata una ventata notevole: prima in pochi andavano a visitare l’Ipogeo. Adesso arrivano visitatori da tutta Italia grazie all’evento, che ci ha stimolati e risvegliati».
Dopo il battesimo televisivo, si forma un gruppo di ricerca per indagare le abitudini del misterioso e affascinante popolo: dal cibo alle loro passioni, passando per abbigliamento e acconciature. Ad oggi è una realtà consolidata e che ha assunto una propria identità. Di recente sono arrivati anche i patrocini del Parlamento europeo e del Senato della Repubblica italiana.
«Io vi dico grazie – le parole dell’assessore Varasano – avete portato Perugia e la nostra storia in giro per l’Italia. Avete fatto in modo che l’iniziativa dei Velimna non fosse solo di Ponte San Giovanni ma della città intera. Che avesse un aspetto folkloristico ma anche scientifico. Che fosse una vera identità. Anche grazie alla continua relazione con le istituzioni».








