L’arte contemporanea di scena a Montefranco

Caponi e Burek tra i vari artisti nella mostra curata da Federico Di Patrizi

di Francesco Petrelli

TERNI-«Lo studio iconografico ed ideologico dell’arte è un progetto di estensione sui limiti dell’Opera o del manufatto scultoreo. La scelta dell’interesse rappresentativo suggerisce di tracciare due linee: la caratterizzazzione dell’opera e la narrazione architettonica. La valutazione della stima verso la società è votata da un groviglio di prestazioni, molte delle quali stilisticamente tendono a rilevare più l’ideologia e la pratica, rispetto all’informazione unitaria della società. La vita urbana è presa in esame e tende a svolgere il lavoro di più rappresentativo, ovvero quello di fissare nell’arte un laboratorio interiore di sostanza ed affermatezza, costruzione metodologica di avanzamento e tecnica.

Il rapporto tra Arte e realtà, come in un reticolato di forma dove la tecnologia, è anch’essa studio e disciplina artistica, come elemento naturale di narrazione. La Mostra di Montefranco sulla concettualità contemporanea, porta artisti in linea con il concetto di luce e colore, ma anche di calcolo sull’amministrazione dell’ arte». Le parole sono di Federico Di Patrizi, il curatore della mostra contemporanea. Gli artisti in esposizione sono: Alvaro Caponi, Krystyne Burek, Sonia Babini, Nicoletta Carrubba, Catia Cervini, Filippo Cimei, Matteo Imela (Maitiu), Concetta Lepore, Elisabetta Longari, Carla Martellotti, Graziano Marini, Simonetta Pantalloni Liviana Sinibaldi, con la partecipazione del M° Enrico Di Sisto. Relatore della Mostra Prof. Alvaro Caponi. A Cura di Federico Di Patrizi. Il vernissage sabato 22 ottobre alle ore 17.30 all’auditorium comunale.

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