Dolci d'Italia repertorio

L’Umbria golosa: grande attesa a Spoleto per “Dolci d’Italia”

Non solo esposizioni e dimostrazioni, ma anche lab durante cui mettere le “mani in pasta”

R.P.

SPOLETO (Perugia) – Terza edizione per “Dolci d’Italia”, kermesse in scena a Spoleto dal 29 ottobre al primo novembre, con un’anteprima venerdì 28, che vedrà arrivare in Umbria maestri culinari da tutta Italia che, tra lezioni di pastry chef, cooking show, laboratori, cultura e attività fisica, invaderanno gli ottanta stand del centro storico.

Taglio del nastro sabato alle 10 per il ricco cartellone di eventi. Tra gli altri, “Mia Cheese cake”, la cheese cake più lunga d’Italia, da degustare gratuitamente in corso Mazzini a partire dalle 17. Al chiostro di San Nicolò, per tutta la durata dell’evento c’è la “Sweet academy”, lezioni di pastry chef e tecniche di lavorazione per realizzare capolavori di bontà con grandi pasticceri e cioccolatieri internazionali, dalle 11 alle 18. Tra questi Luca Fabbri, andrà in scena sabato 29 alle 16.30 per preparare il plum cake al mosto d’uva e noci senza glutine, in collaborazione con Aic, e Matteo Felici creerà, alle 18, un mignon di mousse al cioccolato fondente e tartufo con inserto di confit di pera, su un disco di frolla; domenica 30 ottobre si apre con la torta nocciolina di Daniela Ribezzo per poi passare, alle 15, al concorso “Emergente chef… il dolce è giovane in Umbria!” nella sweet academy tenuta da Luigi Cremona con i finalisti, per chiudere infine con il cooking show “Divin cioccolatino…Bacio e altro ancora” a cura del maestro cioccolatiere Alberto Farinelli, della scuola del cioccolato Perugina®. Tra gli appuntamenti di lunedì 31 ottobre, poi, da segnalare quello a cura di Slow food Umbria, “Tra sabini, etruschi, romani e longobardi: due dolci di tradizione in Umbria”, che vedrà la preparazione delle perugine fave dei morti e del ternano pampepato. Infine, martedì primo novembre, imperdibile è l’appuntamento con il profitterol’ di Luca Montersino alle 15 e il pan di Spagna al mandarino con gelato all’olio di oliva di Paolo Trippini alle 18. Saranno davvero tanti gli incontri a ingresso gratuito con esperti pasticceri e cioccolatieri, che proporranno ricette per tutti i palati. Chi vorrà mettere le “mani in pasta” potrà farlo grazie ai numerosi laboratori distribuiti tra le quattro giornate dell’evento (prenotazione gratuita on line su http://www.dolciditalia.it), al Chiostro di san Nicolò, sia nell’area “Piccoli pasticceri crescono”, uno spazio tra gioco e didattica per bambini da 6 a 12 anni, a cura dell’Associazione il Filo Rosso, che nell’area “Cake design lab”, dove creare decorazioni e golose torte in pasta di zucchero con l’aiuto di Stella Sciamanna e Arianna Sperandio.
Il festival Dolci d’Italia è gratuito e a ingresso libero tutti i giorni dalle 10 alle 20.

L’ANTEPRIMA

In “Dolci d’Italia” non mancherà l’approfondimento culturale con il convegno di anteprima “Filiera corta e sostenibilità” venerdì 28 ottobre alle 15.30 a palazzo Mauri. Ai saluti istituzionali di Andrea Sisti, sindaco del Comune di Spoleto, Aldo Amoni, presidente di Epta Confcommercio Umbria, Tommaso Barbanera, presidente di Confcommercio Spoleto, e Pietro Bellini, presidente del Gal Valle Umbra e Sibillini, seguiranno gli interventi di Andrea Marchini, professore all’Università degli studi di Perugia e Monica Petronio di Slow food Umbria che parlerà della “spesa quotidiana che fa bene a noi, all’ambiente e all’economia”’”. Ancora, verranno presentati due progetti: Oirz, la filiera agricola certificata di Origine Italia a Residuo Zero, da Primo Rebiscini e Daniele Belletti, dei Molini Fagioli, e Terre del Ducato di Spoleto, dall’assessore a Marketing e innovazione imprenditoriale e del turismo 4.0 per la valorizzazione dell’economia locale, Giovanni Maria Angelini Paroli.

Desiderio Sanzi

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