TERNI – «Io e la mia famiglia vogliamo rappresentare la gratitudine ed esprimere il ringraziamento a tutto il personale medico, infermieristico e agli operatori socio-sanitari, dei reparti di Pronto Soccorso-Osservazione, Medicina d’urgenza e Chirurgia Colonproctologica, non solo per la grande professionalità e l’assistenza ricevuta, ma anche per l’umanità, l’empatia e l’accoglienza, che mi hanno fatto sentire al sicuro».
Inizia così l’emozionante lettera che Antonio Cassetta ha inviato al direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Terni, Andrea Casciari, per esprimere gratitudine per le cure ottenute al Santa Maria in un momento evidentemente difficile per il suo stato di salute. E Cassetta non è un paziente qualunque, ma è molto noto in città: uomo di spicco del Psi degli anni novanta, gli anni d’oro del benessere ternano, presidente della Cassa di Risparmio di Terni, solido imprenditore nel settore alimentare e vicepresidente senza tessera dell’assemblea regionale del Psi. Uomo di fiducia dell’onorevole Manca che per pochi voti non diventa senatore nel 199, uscito successivamente dalla politica si è dedicato completamente alla propria famiglia. Un uomo di grande conoscenza politica e carisma, come dimostrano le sue parole. «È mio intendimento sottolineare, in particolare – prosegue infatti Cassetta -, il mio grazie di cuore al dr. Stefano Carini, al dr. Marco Coccetta e alla sua equipe, per l’ammirevole efficienza professionale associata a grande sensibilità umana. Dover affrontare un intervento con quella urgenza non è stato semplice, ma grazie alle cure ricevute da tutto il personale la degenza è stata sicuramente meno dolorosa e preoccupante. La mia vuole essere un’esperienza che testimonia un’ottima sanità, dove il lavoro si svolge con la conoscenza, dedizione e passione, dove il paziente è una persona e non un numero».
Un messaggio affidato ai social che ha presto ottenuto like e commenti di vicinanza e apprezzamento per le parole di Cassetta.


