di Arianna Sorrentino
PERUGIA – Sono stati consegnati nella serata di mercoledì 12 ottobre i riconoscimenti nell’ambito della prima edizione del premio Villa Buitoni, nella splendida cornice di Villa Buitoni a Perugia: premiate alcune personalità che hanno dato un contributo significativo al prestigio e all’immagine dell’Umbria grazie alle loro «Carriere coraggiose» – questo il nome e il tema del premio.
L’iniziativa è stata organizzata e promossa da Antonello Orlandi, Massimo Boccucci, Marco Brusco e Mario Mariano e ha voluto valorizzare chi si è distinto nel mondo culturale, scientifico, istituzionale, imprenditoriale, professionale, divulgativo, sportivo e dell’innovazione. La commissione, presieduta dal Fausto Cardella, era composta da Auro Caraffa, Roberto Barbacci, Italo Carmignani, Maurizio Crispigni, Matteo Ferroni, Giuseppe Liotta, Mino Lorusso, Francesca Marruco, Anna Mossuto ed Erika Pontini. Condotta dal giornalista Giacomo Marinelli Andreoli, con la partecipazione di Laura Boco e dell’attore Alfiero Toppetti, la serata è stata intervallata dalla musica della band Alessia Cigliano Group.
Ai premiati è stata consegnata una targa e un quadro personalizzato dell’artista Alessia Cigliano.
Sei i protagonisti, ad iniziare dalla giornalista di Rai Uno Emma D’Aquino che ha rimarcato il suo profondo legame con l’Umbria nato per impegni professionali – ha seguito l’omicidio di Meredith Kercher – e rafforzato nel tempo grazie ai rapporti umani. Premiato anche l’imprenditore Giuliano Martinelli, fondatore e Ceo dell’azienda Giuliano Tartufi Spa. Il magistrato Gemma Miliani della procura della Repubblica di Perugia. L’ex calciatore del Perugia Marco Negri. Il patron di Umbria Jazz Carlo Pagnotta. E Antonella Mencacci, docente universitario e direttrice della struttura complessa di microbiologia dell’azienda ospedaliera di Perugia. Presenti anche il presidente della Provincia di Perugia e sindaco di Assisi Stefania Proietti e l’assessore alla cultura del Comune di Perugia Leonardo Varasano che hanno sottolineato come queste iniziative rafforzino l’immagine della regione attraverso il coinvolgimento di personalità importanti: «Emerge la bella immagine di una forte identità culturale umbra. C’è bisogno di appuntamenti che attraversano settori rilevanti della vita sociale, economica e sportiva».





