San Gemini “Alla scoperta di Antonio Canova”

Nel bicentenario della morte del grande scultore del Neoclassicismo, una mostra documentaria nel borgo medievale in cui trascorreva la villeggiatura

SAN GEMINI (Terni) – Nel bicentenario della morte di Canova, San Gemini celebra il divino scultore di Possagno che elesse il borgo medievale dell’Umbria a residenza estiva.

Il grande artista del Neoclassicismo acquisì il palazzo che si affaccia su piazza San Francesco ed altre proprietà in località Valle Antica, da Bartolomeo Terzi tra il 1813 e il 1816. Nel monumentale edificio che ancora porta il suo nome – Palazzo Canova – è custodita anche una mappa dei suoi possedimenti, che gli era stata donata da Papa Pio VII in occasione del recupero di tante opere d’arte trafugate dai francesi. Un documento che andrà eccezionalmente ad arricchire la mostra documentaria “Alla scoperta di Antonio Canova” organizzata dall’associazione culturale Canova ’91 insieme al Comune di San Gemini, e che verrà inaugurata il 19 ottobre presso la Sala Multimediale Santa Maria Maddalena. Accanto alla mappa saranno esposte alcune lettere autografe, i verbali che attestano la presenza della famiglia Canova a San Gemini e le opere di due artisti contemporanei “In dialogo con Canova”: Ugo Antinori e Franco Ottavianelli.
La volontà è di celebrare la figura di Canova a tutto tondo, noto anche per meriti che vanno oltre l’arte “prodotta” e soprattutto perché dopo la caduta di Napoleone nel 1815 fu incaricato dallo Stato Pontificio di ricondurre a Roma e nei territori sottoposti al dominio papale le opere che erano state saccheggiate durante l’occupazione francese. Una missione diplomatica molto delicata che riuscì, con Canova, a ricondurre in patria un patrimonio culturale immenso.
Nel programma degli eventi per il bicentenario della morte di Canova, anche due visite guidate con ritrovo in piazza San Francesco (una alle 10 e l’altra alle 15,30) “Nei luoghi del divino artista a San Gemini” . Alle 17.30 del 19 ottobre, per finire, il concerto dell’Ensemble Canova “La musica al tempo di Canova, Haydn e Rossini” nella chiesa di San Francesco, organizzate nell’ambito del progetto Le Terre dei Borghi Verdi.

Nel programma degli eventi per il bicentenario della morte di Canova, anche due visite guidate con ritrovo in piazza San Francesco (una alle 10 e l’altra alle 15,30) “Nei luoghi del divino artista a San Gemini” . Alle 17.30 del 19 ottobre, per finire, il concerto dell’Ensemble Canova “La musica al tempo di Canova, Haydn e Rossini” nella chiesa di San Francesco, organizzate nell’ambito del progetto Le Terre dei Borghi Verdi. È possibile scoprire il progetto su https://leterredeiborghiverdi.it/

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