R.P.
PERUGIA – Arrestato lunedì 17 ottobre a Perugia un cittadino di origini albanesi di 58 anni, con diversi precedenti, per i reati di tentato omicidio aggravato e inottemperanza del divieto di avvicinamento all’ex compagna.
Nello specifico, la donna aveva notato la presenza dell’ex compagno all’interno di un’auto parcheggiata nelle vicinanze dell’ingresso dell’edificio in cui lavora. Intimorita, ha immediatamente allertato la figlia che, poco dopo, insieme al fidanzato, è arrivata sul posto per riportarla a casa. Dopo essersi allontanati, i tre hanno deciso di recarsi in un esercizio pubblico quando, all’improvviso, hanno notato l’uomo sopraggiungere in auto. La donna, spaventata, ha quindi chiesto l’intervento della polizia di Stato.
In attesa dell’arrivo dei poliziotti, il ragazzo della figlia ha avvicinato l’uomo invitandolo ad allontanarsi e a non molestare la madre della fidanzata. Dopo una breve discussione, l’uomo ha effettuato una manovra repentina, tentando più volte di investire il giovane, per poi dirigere l’auto contro l’ex compagna e la figlia.
Giunti sul posto, gli agenti hanno identificato il 58enne che ha riferito di non conoscere le tre persone e di essere stato vittima di un’aggressione.
Dagli accertamenti degli operatori è emerso che il soggetto, oltre ad essere gravato da numerosi precedenti per atti persecutori nei confronti dell’ex compagna, era anche destinatario di un divieto di avvicinamento alla donna, nonché ai luoghi abitualmente frequentati dalla stessa. Quest’ultima ha poi riferito agli agenti di vivere un profondo e perenne stato di ansia e paura dovuto ai comportamenti adottati dall’uomo nei suoi confronti.
Dopo averlo accompagnato in questura per le attività di rito, i poliziotti lo hanno tratto in arresto per i reati di tentato omicidio e inosservanza del divieto di avvicinamento, emesso dal tribunale di Perugia il 7 maggio del 2021, e lo hanno accompagnato al carcere di Capanne.


