Serie B, un Curi imbufalito e depresso assiste alla quarta sconfitta consecutiva del Grifo. E Baldini si dimette

Con il SudTirol il Perugia chiude 1-2. L’intuizione di Melchiorri non basta ed è sempre più ultimo: incubo retrocessione

Egle Priolo

PERUGIA – Carretta, un ex per modo di dire che condanna il Grifo. Forse oltre i propri demeriti della singola partita, ma ormai conta poco: contro il SudTirol va in onda la quarta sconfitta consecutiva, in un ambiente depresso e arrabbiato, tra sogni di uno stadio avveniristico e la realtà di una serie C che sembra avvicinarsi a velocità supersonica. Perché è vero che siamo a metà ottobre, ma sette sconfitte in nove partite sono una sentenza.

Pronti via e gli ospiti, che da quando è arrivato Bisoli in panchina viaggiano a una media promozione, sono in vantaggio: incornata di Mazzocchi che non lascia scampo a Gori e dopo 13 minuti la partita del riscatto si mette già molto male. Una mezz’ora di tran tran, con il SudTirol ancora pericoloso e Baldini che cambia due giocatori (Beghetto e Lisi fuori, dentro Kouan e Curado) ma il Perugia difficilmente riesce a farsi pericoloso.
Si va all’intervallo con il Grifo sotto di un gol e un Curi tra l’imbufalito e il depresso. Le cose sembrano cambiare a inizio ripresa, con Melchiorri dentro dal primo minuto e che dopo cinque si inventa un gran gol: serpentina e destro all’angolino. Sembra il momento della svolta, l’episodio che può cambiare tutto. Il Perugia ci prova, si butta in avanti, gli ospiti si difendono. I grifoni ci credono nel gol della rimonta e invece ecco la nuova beffa: minuto 87, il neo entrato Carretta (l’anno scorso al Perugia e ex anche della Ternana) indovina la zampata sottoporta e regala a Bisoli tre punti d’oro. Il Perugia non ha la forza nemmeno di reagire. Fischio finale: Grifo sempre più ultimo e sempre più avviato mestamente alla retrocessione.

Durante la conferenza stampa post partita arriva poi la notizia choc: Silvio Baldini si dimette. Dopo la terza sconfitta in tre partite, il tecnico toscano lascia il Perugia: «Pensavo di essere la persona giusta, ho sbagliato. Chiedo scusa a tutti».
Fuori dallo stadio, intanto, contestazione dura dei tifosi che sta creando disagi alla circolazione e all’ordine pubblico, considerando anche il traffico dei vicini Baracconi.

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