TERNI – «Un immenso patrimonio da salvaguardare e soprattutto da valorizzare, da reimmettere al consumo». Con queste parole l’amministratore unico di 3A-Pta, Marcello Serafini, lancia la tre giorni “Biodiversit’Art – La Biodiversità agraria incontra l’arte del disegno naturalistico e della illustrazione” che si svolgerà a Terni in collaborazione con il Caos (Centro per le arti opificio Siri) dal 14 al 16 ottobre.
Una serie di appuntamenti per un evento di promozione e diffusione legato al tema della agrobiodiversità regionale e all’arte del disegno. Si inizia domani, venerdì 14, con un seminario (ore 10), con l’apertura della mostra e con la presentazione degli autori e degli illustratori di due degli ormai undici volumi realizzati all’interno della collana “I quaderni delle biodiversità”, editi da 3A-Pta.
Si tratta de “L’Atlante delle risorse genetiche iscritte al Registro regionale”, notevole compendio di oltre venti anni di lavoro che raccoglie le schede descrittive, le foto ed le illustrazioni delle prime 60 risorse iscritte al Registro regionale, strumento operativo della L.R. 12/2015 e il quaderno “Spunti di biodiversità agraria tra i banchi di scuola. Un approccio multidisciplinare alla biodiversità” appositamente pensato per il mondo della scuola. In esposizione le tavole di disegno naturalistico originali da cui si patirà, guidati da illustratori, alla volta dei laboratori di disegno capaci di approfondire le tecniche realizzative e lo studio che accomuna l’arte e le scienze naturali.
I laboratori, rivolti a ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 15 anni, si svolgeranno gratuitamente nei giorni di sabato e domenica al Caos. «I ragazzi, chiamati ad impegnarsi in giochi di associazione logica, di enigmistica e in attività motorie potranno scoprire varietà vegetali e razze animali a rischio di estinzione della nostra regione» – spiegano gli organizzatori. Previsti anche due momenti di “assaggio” in collaborazione con il Fat che si occuperà della predisposizione dei piatti, alla conclusione del seminario ed un pranzo di degustazione che intende promuovere i prodotti di cui il territorio è espressione. «L’ambizione è quella di promuovere la conservazione e l’utilizzo dei prodotti iscritti al Registro regionale della Agrobiodiversità, rivisitando ricette radicate nella tradizione agricola e alimentare ed i prodotti che sono da una parte ricchi di gusto e qualità alimentari, ma che allo stesso tempo possono facilitare la transizione alimentare verso diete a base autoctona che sono fra l’altro fondamentali per realizzare sistemi agroalimentari sostenibili, promuovere la salute e contrastare la crisi climatica e ambientale».





