TERNI – Il tema della rigenerazione urbana e della vivibilità dei quartieri è talmente sentito che oggi in piazza della Pace, per l’inaugurazione dell’intervento di restauro sulla fontana che si ispira al mondo, c’era una rappresentanza di tutta la comunità. La giunta Latini, i tecnici comunali, gli studenti, il popolo. E una signora a denunciare il problema della sicurezza e della scarsa manutenzione delle strade di Villaggio Italia: «Sono stata ferma un anno dopo essere caduta a causa della pavimentazione dissestata». Gelo. Sindaco e vice sindaco si sono fermati. La signora ha continuato nella denuncia: «Sono venticinque anni che viviamo così». Alzata la palla, il vice sindaco schiaccia: «Infatti dopo anni di abbandono vi restituiamo una piazza sistemata, con la fontana perfettamente funzionante, i fuori, le panchine».
Colpa delle precedenti amministrazioni, insomma, anche se la signora si era infortunata durante la pandemia. «Vediamo quanto dura» – replica la signora prima di allontanarsi. I residenti segnalano la necessità di programmare interventi di manutenzione: «Bella l’inaugurazione e bella la festa, ma non bastano i tagli di nastro». Ma l’accensione della fontana ha comunque suscitato emozione: vedere girare il mondo e scorrere l’acqua ha suscitato un sentimento di “Pace”.
«L’intervento sulla fontana di piazza della Pace a cui si aggiunge l’installazione di un sistema di videosorveglianza, contribuirà alla rigenerazione urbana della zona e sono certa che insieme al nostro lavoro i cittadini, che vivono il quartiere, ci aiuteranno a preservare quanto fatto» – ha dichiarato al microfono Benedetta Salvati, assessore ai lavori pubblici e vice sindaco. E in risposta alla signora di prima ha sottolineato: «Questa amministrazione a guida Latini sta restituendo alla nostra amata città la dignità, la bellezza e il decoro che merita. Sono certa che insieme ai cittadini sapremo tutelare e valorizzare il grandissimo lavoro svolto in questi anni per Terni e per i ternani».
Con una giacca verde Lega e anche un po’ cuore verde d’Italia, all’accensione dell’impianto che fa girare la sfera sembra commuoversi. «Questa piazza deve tornare ad essere luogo d’incontro, di socialità e di gioco per i bambini della zona e delle scuole vicine» – le ruba la scena il sindaco Latini.
E di nuovo Benedetta Salvati: «Abbiamo portato a termine un altro intervento importante con il supporto di Asm e della Fondazione Carit, ma – al di là delle questioni tecniche e della complessità dell’operazione eseguita sugli impianti della fontana – il fatto più importante è aver restituito decoro e bellezza a un luogo centrale di questo quartiere. Pensiamo che queste non siano affatto cose inutili, ma essenziali per migliorare la qualità della vita di tutti, a cominciare dai più piccoli, dagli alunni della scuola primaria che sono qui presenti e che ce l’avevano chiesto esplicitamente».
Dal sindaco è arrivato anche un appello a tutti i residenti della zona a farsi custodi della piazza e tutelare l’intervento eseguito, in sostanza a voler bene alla propria città.









