M.BRUN.
PERUGIA – Anche ottobre «conferma il trend di crescita registrato in questo anno record» per l’aeroporto internazionale dell’Umbria. Lo annuncia la Sase, la società di gestione dello scalo.
Secondo la quale nell’ultimo mese di programmazione voli della stagione estiva (che inizia a fine marzo e si conclude il 31 ottobre) sono stati 42.743 i passeggeri transitati, pari a una crescita del 114 per cento sul 2019 e del 66 per cento sul 2015 (anno del precedente record mensile e del precedente annuale).
«Un risultato che – sottolinea la Sase – consente di totalizzare nei primi dieci mesi dell’anno 334.034 passeggeri (+78 per cento sul 2019, +33 per cento sul 2015), chiudendo una stagione estiva da record che ha visto operativo un network di 16 collegamenti, operati da otto compagnie aeree con picchi di oltre 2.400 passeggeri giornalieri».
Ora è chiaro che i 350mila passeggeri nel 2022 – ben oltre le previsioni – sono a un passo.
Umbria7 non sta a ripetere le ricadute economiche sul territorio, come spiega chi analizza questo tipo di fenomeni.
Resta da chiedersi: ci saranno aperture da Confindustria Umbria, nell’annuale assemblea di giovedì 3, al ritorno in Sase?


