Rocco Hunt
foto di Roberto Graziano Moro

Lrdl, Rocco Hunt, Luigi Strangis, Alex: le ultime novità da ascoltare in fm

UMBRIA7 MUSIC ON AIR | Su e giù per l’Italia tra note e curiosità

di Francesca Cecchini

Uno sguardo alle uscite di questi ultimi giorni: giovani talenti italiani (e non) che si muovono nel panorama musicale tra novità discografiche, live, pop, jazz, viaggi introspettivi e momenti di riflessione.

Dopo il successo ottenuto con Elettra Lamborghini e Lola Indigo con la hit “Caramello”, Rocco Hunt torna in scena con “A’ vita senz’ e te (me fa paura), in uscita il prossimo 4 novembre per Epic/Sony Music e scritto con Valerio Nazo. Un testo in cui l’artista salernitano racconta di un amore profondo e radicato che, seppur interrotto al momento, non finisce mai: l’innamoramento rimane sempre forte e vivo, quando due anime sono intrecciate nulla le può dividere. L’uso del napoletano vuol sottolineare il carattere intimo e personale del brano e una sorta di ritorno alle origini.

La Rappresentante di lista
foto di Gabriele Giussani

Pronto a partire “My Mamma – Tour club 2022″ della Rappresentante di lista, band della cantante Veronica Lucchesi e del polistrumentista Dario Mangiaracina, che annuncia otto date: data zero il 5 novembre al Vox di Nonantola, 9 novembre al teatro della Concordia di Venaria, 10 novembre alla Hall di Padova, 11 novembre all’Estragon di Bologna (sold out), 16 novembre all’Atlantico Live di Roma, 21 novembre al Fabrique di Milano, 22 novembre al Tuscany Hall di Firenze, 23 novembre alla Casa della Musica di Napoli.
«Abbiamo preparato a lungo questo tour – racconta Lrdl – Lo aspettavamo da tempo perché suonare nei club significa disegnare uno spazio attorno alla tua musica. E così è stato: abbiamo provato in uno spazio teatrale a Palermo (Spazio Franco all’interno della splendida cornice della Zisa) proprio perché ci interessava rimarcare il linguaggio teatrale e immaginifico della nostra musica. Abbiamo cercato i costumi proprio come facevamo quando andavamo in scena con la nostra compagnia. Abbiamo scelto di usare solo abiti usati per cercare di dare un segnale per quanto possibile rispetto alla sostenibilità del nostro lavoro. Come a Sanremo avevamo usato l’archivio, qui abbiamo scavato nei vintage store tra Palermo e Milano. Le parole vorremmo fossero protagoniste. In Italia stiamo attraversando un periodo parecchio strano e c’è bisogno di parole che diventino un nuovo collante politico e culturale».
Sul palco anche altri sei musicisti (formazione in crescita): Marta Cannuscio (flauto, percussioni elettroniche e cori), Enrico Lupi (tastiere e tromba), Erika Lucchesi (sassofono, chitarra acustica, percussioni e cori), Roberto Calabrese (batteria), Carmelo Drago (basso) e Roberto Cammarata (chitarra elettrica).

claudym

Si intitola “Bugia” (Island Records) il nuovo singolo di Claudym, scritto con Okgiorgio, che con grande ironia tra testo e videoclip rimanda all’ascoltatore il concetto di infedeltà, passando attraverso un immaginario visivo legato al mondo della messaggistica su smartphone. Le chat, dunque, non solo per analizzare frasi e stati, ma anche per condividere sensazioni e dubbi con le amiche sul filo di un ritmo pop-alternative. La giovane cantante milanese, al secolo Claudia Maccechini, prende spunto dalle conversazioni per creare una sorta di “manuale di riconoscimento per l’atteggiamento sospetto del proprio partner, condendo il tutto con sarcasmo.
«Ho messo insieme varie storie – spiega l’autrice – Le esperienze mie e di altri, i consigli che ho dato, quelli che ho ricevuto, quelli che hanno dato terzi, e li ho uniti in un pezzo che alla fine vuole raccontare anche la complicità tra amic*, la forza del singolo e allo stesso tempo quella del gruppo».

Dineka
foto di Federico Ceglie

In rotazione radiofonica “I sing myself a lullubay“, brano che anticipa il nuovo album della cantautrice di origini olandesi Dineka, “Breathe” (in uscita il prossimo 7 novembre). Un singolo pop, scritto insieme a Dino Ceglie, dal testo poetico, che evoca sentimenti profondi e, in alcuni casi, dimenticati: malinconia, calma e tranquillità. L’armonia dei suoni e la voce delicata, ma al contempo tempo forte, fanno ritrovare, anche da adulti, la tranquillità fanciullesca di quando si passavano spensierate giornate all’aria aperta, staccando dalla frenesia della vita di tutti i giorni.
«Io vorrei solo un po’ di tregua, di silenzio, quel silenzio di un tempo antico, quando la mamma mi cullava e mi cantava una dolce ninna nanna – ha affermato Dineka Lips – Quello che vorrei è la calma, sedermi tranquilla ad ammirare la natura, guardare una farfalla che svolazza di fiore in fiore, e poi dormire con la serenità di una bimba, perciò ora mi canterò una ninna nanna».

Vito Lo Re
foto di Helena Miscioscia

È il compositore e direttore d’orchestra Vito Lo Re a firmare la colonna sonora di “Io sono l’abisso”, nuovo film di Donato Carrisi, tratto dall’omonimo romanzo edito da Longanesi, uscito nelle sale italiane alla fine del mese di ottobre. All’interno del progetto musicale edito da Edizioni Curci e Palomar, anche il brano “La Mia Queen” eseguito da Shoker Mc.
«È una colonna sonora atipica – commenta Lo Re – Si fonda essenzialmente su un unico brano che ha il compito di accompagnare la scena più importante e più difficile del film. E il regista mi aveva detto che l’avrebbe girata senza sonoro, basandosi soltanto sulla musica. È stata un’enorme responsabilità perché da quella scena e da quel brano dipende l’effetto emotivo del finale».
Il romanzo: il suo lavoro è occuparsi della spazzatura. La gente non pensa mai a ciò che getta via. Invece lui sa che proprio tra i rifiuti si nascondono i segreti delle persone. Ed è così che sceglie le sue vittime. «Le persone dicono bugie, ingannano. La spazzatura no, la spazzatura non mente.» Ma, nella sua esistenza ordinata e solitaria, un giorno irrompe una ragazzina. Si è gettata nel lago come un rifiuto e lui l’ha salvata. Ma lui non salva le persone. Per questo all’inizio scappa via. Però poi torna indietro e la osserva di nascosto. E capisce ciò che nessuno sa capire. Che la ragazzina ha un segreto e ha urgente bisogno di aiuto. Ma aiutarla metterà a rischio la sua invisibilità. Infatti, mentre tutto questo accade, la più improbabile delle cacciatrici intuisce che là fuori c’è qualcuno che uccide le donne sole dai capelli biondi. Sa che nessuno le crederà perché, per la gente del lago, lei è solo matta. Ma non può tirarsi indietro e ha poco tempo. E, se riuscirà a fermare il mostro, potrà liberarsi dalla maledizione del passato. Ci sono tre storie che scorrono nel buio. Tre anime che stanno per incontrarsi. Dentro l’abisso.

Chiarablue

Dieci i brani di “Indifesi”, nuovo progetto musicale di Chiarablue, al secolo Chiara Mariantoni, che con questo nuovo disco compie un viaggio alla riscoperta di se stessa per ritrovare le sue radici nella musica del Mediterraneo, del centro e sud America. Lungo il percorso, l’artista rivendica il desiderio e il diritto di essere umani, senza difese di fronte alla vita.
«È un album che compie un percorso tra sentimenti e sofferenze, in cui sono presenti tematiche profonde tra cui l’abbandono, la distanza e la perdita – le parole di Chiarablue – Parla di dolore ma non ne è la sua celebrazione, quanto un modo per esorcizzarlo. Per superare un dolore è necessario affrontarlo».
Edito da Warner Chappel Music, “Indifesi” è stato tra gli album finalisti della Targa Tenco 2021 come Miglior opera prima. La tracklist dell’album: “Alla fine non c’è”, “Indifesi”, “Cecilia”, “DueAgostoMillenovecentottanta”, “Amore Tossico”, “E intanto piove”, “Il male condiviso”, “Notte preferita”, “Solo un se” in duetto con Fabrizio Bosso, “Dinosauri (new mix)”.

Luigi Strangis
foto di Gabriele Gregis

«Ognuno di noi deve essere libero di poter esprimere al meglio sé stesso, la sua indole e i suoi sogni e poterli perseguire senza l’ingabbiamento degli stereotipi. Per questo ho deciso di intitolare l’album Voglio la gonna», con queste parole Luigi Strangis, vincitore di Amici di Maria De Filippi 2022, commenta l’uscita del suo nuovo album per etichetta 21co e distribuito da Artist First. Il progetto è stato anticipato sa “Stai bene su tutto” che vanta oggi 403.899 visualizzazioni su You Tube e 511.391 su Spotify.
La tracklist: “Occhi lucidi”, “Chissenefrega”, “Stai bene su tutto”, “Sembra Woodstock”, “Strano”, “Non cambia mai”, “Niente a parte te”, “Bang bang”, “Tracce di te”, “Cicatrici”.
Prossimi live prodotti e distribuiti da Vivo Concerti: il 16 novembre all’Alcatraz di Milano e il 20 novembre all’Atlantico di Roma.
Curiosità: dal 27 ottobre Strangis è protagonista nel nuovo film live-action per famiglie “Il talento di Mr. Crocodile”. Nel film, prodotto da Sony Pictures e distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia, Luigi interpreta le canzoni italiane del coccodrillo Lyle, che nella versione originale sono cantate dal cantautore canadese Shawn Mendes.

Alex
foto di Gabriele Gregis

Sempre in tema talent Amici, è “Mano ferma” nuovo inedito di Alex, anche lui finalista insieme a Strangis del talent nel 2021. Con questo brano, scritto insieme a Fabrizio Fusaro e Saverio Grandi e pubblicato su etichetta 21co e distribuito da Artist First, il giovane cantante di Como, al secolo Alessandro Rina, racconta l’importanza di avere accanto una persona che è una certezza anche: «quando si è rovinato tutto ed è rimasto niente» e insieme alla quale tutto è possibile mano nella mano. Anche accendere un fuoco quando piove.
«La parola “amore” nasconde tante emozioni al suo interno – dice Alex nel singolo -l’emozione che fuoriesce è quella dell’amore che rimane, come se il primo sguardo durasse per sempre».
Prossimi live prodotti e distribuiti da Vivo Concerti: il 9 novembre all’Atlantico di Roma e il 23 novembre al Fabrique di Milano.
“Mano ferma” anticipa il il nuovo album di inediti “Ciò che abbiamo dentro”. La tracklist: “Ciò che abbiamo dentro”, “Stelle in Antartide”, “Mano ferma”, “Non ho paura”, “Linea della vita”, “Dire fare curare”, “Quanto pesa la città”, “Titolo di un libro”, “Siamo speciale”, “Torna a casa”, “Noi”.

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