A Terni “Lo stupore del Natale” inciampa nella sosta selvaggia

Inseguire lo spettacolo itinerante di e con Stefano de Majo diventa complicato anche in corso Tacito – LE FOTO

TERNI – Arriva “Lo stupore del Natale”, lo spettacolo itinerante a cura di Stefano de Majo e Rubbi Germano con la street band “Los adoquines de Spartaco” , sabato 17 dicembre dalle 17 alle 19, per le vie del centro città.  Prima ancora, alle ore 15, de Maio condurrà il pubblico all’interno di Palazzo Montani Leoni dove è in corso la mostra Dramma e passione,  per una “irruzione caravaggesca”. Questo almeno il programma – «Traffico permettendo».  A parte le migliaia di visitatori alla mostra organizzata dalla Fondazione Carit, si dovrà  infatti fare i conti con le auto in sosta selvaggia persino lungo corso Tacito.

E persino nelle ore più “calde” per lo shopping di Natale. Nonostante tutte le luminarie siano state finalmente  accese,  i villaggi tematici si stiano animando  e intere famiglie stiano popolando le vie del centro,  le auto non arretrano. Le auto transitano anche durante le parate. E sostano. Sabato scorso, appresso allo spettacolo itinerante di Stefano de Majo e della pattuglia della polizia locale, c’era molto  pubblico su quattro ruote. Ieri, venerdì 16 dicembre, quando nonostante la piaggia molti ternani erano usciti di casa per acquistare i primi regali da mettere sotto l’albero, Umbria 7 ne ha fotografate 9 lungo corso Tacito, 12 in largo Elia Rossi Passavanti, 19 in via Angeloni.

Tutte auto in divieto. Tutte all’interno dell’“area pedonale”,  dove però i pedoni non riescono a passare, tanto poco è lo spazio lasciato  dalle macchine.  Ieri due pedoni sono stati investiti a ridosso del centro: uno in via Battisti e  l’altro in via Proietti Divi. Zone fuori dal centro in cui comunque i parcheggi “stupiscono”: in cui le auto le noti  sui marciapiedi, sulle strisce, davanti ai portoni, in doppia fila.  Umbria 7 le ha immortalate anche davanti ai tavolini dei bar di piazza delle Repubblica e di largo Villa Glori, a coprire le stelle verniciate dai commercianti di via Angeloni che quest’anno hanno puntato su un addobbo sostenibile per attrarre flussi. Ma non immaginavano di conquistare altre auto: «Le stelle non sono stalli per la sosta».

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