di Marco Brunacci
TERNI – Il presidente della Ternana, Stefano Bandecchi, è sempre un numero uno anche quando non legge Umbria7: la presidente della Regione, Tesei, in persona, nella chilometrica conferenza stampa di fine anno, ha voluto, come riportato da Umbria 7, dare la data precisa della presentazione del Piano dei fabbisogni: «Il 28 dicembre», ha detto.
L’inarrestabile presidente oggi ironizza sul fatto che siamo al 23 e che il 31 devono dire «quanti posti letto spettano alla città di Terni» (qui il video).
Un’ansia immotivata, ottimo presidente.
Va detto anche che qui non si tratta della comunicazione sul numero dei posti letto per la clinica privata che dovrebbe sorgere accanto al nuovo stadio di Terni, che potrebbe riguardare, in fondo, un numero limitato di cittadini, tra cui ovviamente l’ottimo presidente Bandecchi. Il Piano dei fabbisogni dovrà dire anche su quanti posti letto potrà contare la sanità pubblica ternana, soprattutto l’ospedale del capoluogo, in vista anche della realizzazione della nuova struttura.
E per questo motivo il Piano dei fabbisogni è un momento importante per tutti, cliniche private e ospedali pubblici.
Il presidente Bandecchi, nello stesso video su Instagram, sarà per il clima festivo che abbassa il livello di attenzione, sarà per la fretta dovuta ai suoi molteplici impegni, fa anche un altro errore da matita blu per chiunque faccia comunicazione politica.
Afferma testualmente, dopo aver invocato il dato sui posti letto: «A parte che in Umbria siete messi male politicamente, ve lo posso dire con certezza, e se tutta Italia è così è proprio uno schifo».
Per uno che si candida a sindaco di una città umbra (Terni) queste considerazioni sull’Umbria non sono il massimo per conquistare simpatie e consensi. Il sindaco non è proconsole romano. E’ espressione del popolo che sceglie di rappresentare.
E’ certo – come già fatto notare da Umbria 7 – che Bandecchi così finisce per dar ragione a quelli del centrodestra che hanno caldeggiato la conferma della candidatura del sindaco uscente Latini, motivandola con la travolgente discesa in campo del presidente della Ternana. Una sorta di paratia a frangere l’onda.
Il centrodestra – spiegano alcuni – ha dovuto correre ai ripari. E allora ecco il nuovo augurio di questi giorni: «Buon Natale e felice Lallo nuovo a tutti».
Da qui alle elezioni c’è tempo, ma sai tu che succederà.
Finale del video show del presidente: «Se per il 31 non dite quanti posti letto a Terni, fate una figura da peracottari».
L’ansia è cattiva consigliera negli affari come nella politica. Dicevano di Giulio Andreotti che era in grado di vincere le partite più stressanti, con finali al cardiopalma, perché rispetto a quelli che sapevano controllare i nervi, lui aveva un vantaggio: i nervi non li aveva.
Quindi serenità, presidente. Appuntamento per il 28, a contare, tutti insieme, i posti per le cliniche private e quelli per gli ospedali pubblici. E a discutere se il riequilibrio territoriale c’è stato per davvero.
Il secondo video di Bandecchi


