R.P.
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Inaugurata lo scorso 13 dicembre al museo delle Mura di Roma, siprotrarrà fino al prossimo 26 febbraio la mostra “Stefano Lazzari. Tra le mura”, un omaggio dell’artista umbro allo straordinario sito archeologico di Porta Appia, uno spazio tra i più suggestivi della capitale, ma anche scenario perfetto per dialoghi contemporanei.
Lazzari, classe 1971, ha realizzato due serie di dipinti, otto tondi e un polittico di quattordici elementi, in tutti i casi tempere su tavola, che ripropongono scorci inusuali del museo, come farebbe un turista curioso attratto da dettagli minimi che estrapolati, manipolati e ingranditi possono diventare materiale instagrammabile oppure una sequenza pittorica inaspettata e dal sapore pop.
L’autore è alla prima esperienza personale ma ha al suo attivo un lungo cammino come copista d’eccellenza, avendo ideato vent’anni or sono una delle poche aziende al mondo specializzate nella riproduzione delle opere d’arte antiche con tecniche originali, la Bottega Tifernate. L’esposizione, promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai beni culturali e da Bottega Tifernate, con i servizi museali di Zètema progetto cultura, è a cura di Tommaso Strinati.

«Una serie di dipinti di formato circolare e quadrato delle medesime dimensioni dialogano tra loro, con gli spazi della torre ovest e i camminamenti del percorso esterno – racconta Strinati – Traendo dal luogo stesso combinazioni di dettagli nascosti e sempre diversi al mutare della luce, Lazzari ha ideato due serie di opere – tondi e segni sulle mura – con l’obiettivo di entrare in simbiosi con lo spazio, volendo dare l’idea di un segno che lo abita al pari della natura attorno ad esso».
QUI le informazioni dettagliate sulla mostra.


