F.C.
PERUGIA – Autrici italiane e straniere, soprattutto esordienti, ma anche a autori che raccontano storie di donne sono i protagonisti di “Primo Piano sull’autore – Pianeta donna”, festival diretto da Franco Mariotti in scena al cinematografo comunale Sant’Angelo di corso Garibaldi a Perugia nei giorni 9, 12, 13, 14 e 16 dicembre Madrina d’eccezione sarà Giovanna Ralli e la rassegna dedicata al grande cinema si aprirà proprio con un omaggio all’attrice italiana: la proiezione di “Colpita da improvviso benessere” di Franco Giraldi chiuderà infatti la prima giornata.
Per trentasei edizioni “Primo Piano sull’autore”, tenutosi sempre ad Assisi, ha presentato i più grandi protagonisti del cinema italiano, da Bertolucci a Monicelli, da Antonioni a Pontecorvo, da Zeffirelli ad Avati, da Tornatore a Rosi, dalla famiglia Comencini alla famiglia Gassman, e ancora Bolognini, Lizzani, Damiani, Parenti, Verdone, Placido, Magni, Giannini, i Vanzina, il produttore De Laurentiis e tanti altri, tutti raccontati da storici e critici di fama e da quanti hanno collaborato al loro successo (Morricone, Ferretti, Rambaldi).
Alle donne, che tanto hanno dato al cinema italiano, sono state dedicate le ultime quattro edizioni della rassegna, rendendo “Primo Piano sull’autore” un “Primo Piano – Pianeta donna”. Si sono così avvicendati quattro festival, compresa l’edizione che sta per partire: “Dalle donne della storia alle donne nella storia del cinema”, “Il lungo e faticoso viaggio della donna nella storia del cinema”, “La donna nel cinema: dalla seduzione alla presa di coscienza”, fino ad arrivare quest’anno al tema “La donna nel cinema: la storia continua”.
«Siamo tutti molto orgogliosi – afferma Mariotti – di poter celebrare quindi il nostro quarantesimo compleanno in perfetta linea con l’emancipazione socio-culturale che le donne hanno saputo conquistare e consolidare, sempre più protagoniste nella storia contemporanea. Del resto, il “gender gap” non è mai appartenuto alla filosofia di ‘Primo Piano sull’Autore’ che ha più volte puntato i riflettori sulla narrazione “donna” rendendo omaggio fin dalle sue prime edizioni a registe come Lina Wertmuller e dedicando in seguito interi focus a grandi profili come quelli di Gina Lollobrigida e Liliana Cavani. Questo ha poi coinciso con la ferma volontà di promuovere opere che in senso generale incontrano non pochi ostacoli nel tentativo di approdare alla distribuzione. Un altro aspetto che abbiamo tenuto a voler ribadire anche quest’anno è incentivare il ritorno nelle sale cinematografiche, una scommessa del tutto sfidante considerato che alla fatica del grande ritorno alla normalità del post covid si deve sommare la crescente cultura di un consumo sempre più smart, dove il fattore tecnologico del Cinema ne favorisce la fruizione solitaria, e spesso epidermica a danno delle tradizionali occasioni di aggregazione».

A questo proposito, come nella scorsa edizione, il festival ha voluto confermare le proiezioni delle opere in gara nella “amata Perugia studentesca”, consolidando ancor più il sodalizio con l’Università per stranieri che ha sempre avuto un ruolo di “primo piano” nella rassegna e creando un polo di intrattenimento e dialogo interculturale attraverso una programmazione totalmente gratuita nello storico cinematografo Sant’Angelo.
E a proposito di donne, come per le passate edizioni, la figura femminile più emblematica, e madrina dell’evento non poteva che rispondere a un nome di grandissimo profilo. Dopo Sandra Milo, Milena Vukotic e Barbara Bouchet, arriviamo quest’anno a Giovanna Ralli, per accentuare ancora di più il senso della continuità tematica ma anche per dare ulteriore longevità al grande impegno delle donne nel cinema del nostro tempo. Nel 2022 la Ralli ha tagliato il traguardo degli ottanta anni di cinema – consacrato da un David di Donatello alla carriera – rivelandosi di gran lunga la più longeva delle attrici italiane con una vita artistica fatta anche di televisione e teatro.
GIURIA E PREMI
Al Sant’Angelo si terranno le proiezioni, gli incontri con gli ospiti e le premiazioni. La giuria di quest’anno è composta da: Elizabeth Missland (presidente), Bruna Alasia, Adriano Amidei Migliano, Sofia Coletti, Silvia Contini, Enzo De Camillis, Paola Dei, Massimo Giraldi, Graziano Marraffa, Catello Masullo, Fabio Melelli, Romano Milani, Rossella Pozza, Jinny Steffan.
Saranno assegnati premi solo a donne per i lungometraggi, nelle categorie: “sceneggiatura”, “attrice”, “fotografia”, “montaggio”, “scenografia”, “costumi”, “trucco”, “produzione”. Il festival è dedicato ad autrici, ma anche ad autori che abbiano raccontato storie di donne, e pertanto verranno assegnati due premi per la “Migliore regia”: uno ad una autrice e l’altro ad un autore. La giuria assegnerà anche, indipendentemente che si tratti di un’autrice o di un autore, il premio “Miglior film”. Per la sezione cortometraggi e videoclip verranno assegnati i premi: “Miglior cortometraggio”, “Narrazione&Innovazione” e “Miglior videoclip”.
“Primo Piano sull’autore – Pianeta donna” è organizzato dall’associazione culturale AmaRcorD in collaborazione con Cinegatti e Cineteca Lucana, e con il contributo del Ministero per i beni e le attività culturali (MIibac) – Direzione generale cinema.
UNO SGUARDO AL PROGRAMMA
Venerdì 9 dicembre alle 16.30 “Calzini” di Ginevra Bruscino (corto) 6’20”, “Princess” di Roberto De Paolis (drammatico) 108’. Alle 18.30 “Il provino” di Pierfrancesco Campanella (corto) 22’30’’, “Colpita da improvviso benessere” di Franco Giraldi (Omaggio) (commedia) 100’.
Lunedì 12 dicembre alle 16.30 “Meta – Tracce in movimento” di Cristina D’Eredità (corto) 11’’, “Amanda” di Carolina Cavalli (drammatico) 93’. Alle 18.30 “L’idea” di Miriam Previati (corto) 3’48’’, “La sostituta” di Aurélia Georges (drammatico) 112′ (fuori concorso). Alle 21.15 “Exterior day/Esterno giorno” di Giulia Magno (corto), 8′, ” La California” di Cinzia Bomoll (drammatico) 100′.
Martedì 13 dicembre alle 16.30 “L’ultimo invito” di Sara Ceracchi (corto), 37′, “Tapirulàn” di Claudia Gerini, (drammatico) 104’. Alle 18.30 “Black Town” Emiliano Ferrera (corto) 31’29’’, “Virna Lisi – La donna che rinunciò a Hollywood” di Fabrizio Corallo (documentario) 82’. Alle 21.15 “Miraggio” di Marianna Adamo (corto) 15′, “Ti mangio il cuore” di Pippo Mezzapesa (drammatico) 115′.
Mercoledì 14 dicembre alle 16.30 “Il giardino dei sogni perduti” di Sasha Alessandra Carlesi (corto) 15’, “Calcinculo” di Chiara Bellosi (drammatico) 96′. Alle 18.30 “La pescatora” di Lucia Loré (corto) 15’, “La vera storia di Luisa Bonfanti” di Franco Angeli (drammatico) 81′. Alle 21.15 “Albertine where are you?” di Maria Guidone (corto) 20’, “Le favolose” di Roberta Torre (docufilm) 74′.
Venerdì 16 dicembre alle 16.30 Nisi ft. Giose’ “Sogno Ischia” di Davide Iannuzzi (videoclip), Alma Manera “Il cigno” (videoclip), Melanya “Manaleak” (videoclip), “Hotel Sarajevo” di Barbara Cupisti (documentario) 90′. Alle 18.30 Gianluca Grignani “A long goodbye” di Isabella Noseda (videoclip), Alessia Ramusino “Yallah” di Alessia Cotta Ramusino (videoclip), “I cieli di Alice”di Chloé Mazlo (drammatico) 92’ – Vost. Alle 21.15 “Il cane mente” di Virginia Russo (corto), “Marcel!” di Jasmine Trinca (drammatico) 93’.


