M.Brun.
TERNI – «Da oggi, da donna libera quale sono, scelgo di non rinnovare la tessera della Lega». Barbara Saltamartini, che è stata commissario a Terni del partito e protagonista per lunghi concitati mesi della politica umbra, in un post non leggero annuncia la sua uscita dal partito che aveva abbracciato qualche anno fa, dopo l’uscita da Forza Italia.
«Politicamente e umanamente ho dato tutta me stessa ad un progetto che oggi è ben diverso da quello a cui avevo aderito», dice mandando un segnale importante di insofferenza per la linea politica della Lega, che non potrà non avere risvolti ternani, in questa fase in cui si va al dopo congressi provinciali.
Poi un colpo alle «malelingue» che legheranno «la mia decisione alla mia non elezione in Parlamento» ma «chi mi conosce sa che mai ho agito o scelto per convenienza personale, anzi l’ho sempre fatto perché credevo fosse la cosa giusta».
C’è chi ipotizza un possibile ingresso in Fdi della Saltamartini, mentre a Terni tutti guardano agli esponenti leghisti più vicini alla ex commissaria, come Nico Nunzi, Ceccotti o Pocaforza.


