PERUGIA – Sale scommesse al setaccio in tutta la provincia di Perugia. Un’attività interforze, come previsto dal tavolo tecnico che si è riunito il 24 novembre, finalizzata a verificare il rispetto delle norme in materia. Durante l’attività, sono state 20 le sale da gioco della provincia sottoposte a controllo evidenziando, un prevalente rispetto delle regole previste dalla normativa in materia.
In due casi, però, sono state riscontrate delle criticità. Infatti, in una sala da gioco di Città di Castello, il personale della divisione amministrativa della questura ha denunciato il titolare per l’assenza dell’indicazione del rappresentante nella licenza per l’esercizio di scommesse.
Il personale della guardia di finanza, invece, ha contestato una sanzione amministrativa di 6600 euro, al titolare di un esercizio pubblico di Ponte San Giovanni per la presenza all’interno di alcuni minori.


