Terni, all’ospedale Santa Maria crescono le manifestazioni di generosità

Nuove donazioni arrivano dalla Guardia di Finanza, dall’associazione TerniXTerni, dai Compagni della natura di Arci caccia

TERNI – La Guardia di Finanza ha donato al reparto di Pediatria Tine neonatologia un saturimetro Masimoe un Neonatal Resuscitation using T piece device (Neo Puff). I finanzieri hanno organizzato una raccolta fondi tra il personale in servizio a Terni e in congedo con l’AnfI, Associazione nazionale finanzieri Italia.  A ricevere la donazione erano presenti, tra gli altri, il direttore generale del Santa Maria, Andrea Casciari, il direttore sanitario Pietro Manzi, il direttore amministrativo Maria Mariani, il direttore Sc pediatria Tin neonatologia Federica Celi, il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Terni, colonnello Livio Petralia

L’altra donazione è una poltrona per neo mamme donata dall’associazione ‘TerniXTerni’ e da ‘I compagni della natura’ di Arci caccia.

Il Circolo Dopolavoro Sanità di Terni ha inoltre donato al reparto di Anestesia e Rianimazione il Conox, un device che consente di valutare la profondità del livello di anestesia, lo stato di coscienza e della nocicezione dei pazienti ricoverati in Terapia intensiva e sottoposti ad anestesia generale.

Il device permette di ottimizzare il dosaggio dei farmaci sedativi farmacologico ed un controllo ottimale del dolore garantendo un rapido recupero delle funzioni vitali con il massimo confort per il paziente. 

La direzione della Azienda ospedaliera ha ringraziato le forze dell’ordine per il costante rapporto di collaborazione esistente nell’ambito del miglioramento della funzionalità dei servizi della pubblica amministrazione. Ha ringraziato altrettanto l’associazione ‘TerniXTerni’ che con tante altre associazioni dimostra la costante attenzione nei confronti della principale struttura sanitaria della provincia di Terni. I presenti hanno approfittato dell’occasione per scambiarsi i migliori auguri per le prossime festività.

Sanità, botta e risposta. Coletto: «Siamo fuori di 200 milioni per Covid e bolletta energetica». Bettarelli: «Il danno dei minori servizi e la beffa dei conti che non tornano»

«Magna do cignali prima de ‘ncumincià la battaja». Ecco “Bregno Unito”, il Risiko per i perugini incalliti