R.T.
TERNI – I tanti che c’erano raccontano di un bel buffet di gala, con tanto di karaoke finale. C’è anche chi ha cantato al Pranzo di gala Babbo Natale.
Chi non c’era parla di “Banchetto sul Titanic”. Senso Civico e M5S scatenate sulla cena di Asm Terni. Una cena che si è tenuta il 20 dicembre e che ha consacrato, anche nei salotti, il matrimonio tra Asm e Acea fresco di procedura amministrativa. Un bel brindisi al rafforzamento della presenza di Acea che di fatto assume il controllo gestionale della municipalizzata che al 51 per cento rimane del Comune di Terni.
Alla cena a Maratta presente lo stato maggiore di Acea e gli amministratori del comune di Terni, con in testa il sindaco Latini e il super assessore alle partecipate Masselli. C’erano anche alcuni consiglieri comunali sia di maggioranza che di opposizione. Non c’erano i Cinque Stelle e la lista civica di Alessandro Gentiletti: «Una cena di Natale a spese del contribuente e pagata con i salassi dei conguagli della Taric. Nei prossimi giorni chiederemo la convocazione dei vertici Asm per sapere quanto è costato il banchetto che i potenti hanno fatto con le tasse dei ternani». I Cinque Stelle vanno anche sul gossip: «I racconti della festa sono grotteschi, con una classe politica autoreferenziale, incapace di comprendere i confini del buongusto, che festeggia sul Titanic tra trenini e karaoke».
Difficile che la pur criticata cena di Natale 2022 superi i confini della polemica di qualche anno fa, con l’allora presidente Ottone. All’epoca, alla cena aziendale di Asm, andò di scena il burlesque. Altri tempi, all’epoca più che le accuse volarono i vestiti.

