TERNI – Scandalo alla Cascata. Scandalo da undici euro: uno in più per chi andrà a visitare il sito paesaggistico della Cascata delle Marmore nel 2023. Il possibile aumento del costo del biglietto – l’assessore al turismo Elena Proietti deve ancora portare la proposta in giunta – fa scandalo, sebbene sia ancora solo nell’aria. «Una idea – spiega la Proietti – considerato l’altissimo numero di turisti che, se messa a terra, andrà ad alleggerire la bolletta della Taric dei ternani». Attualmente il ticket è di 10 euro, 7,50 se si è in gruppo, gratis per i bambini fino a 4 anni e per i residenti a Terni. Poi c’è il costo del parcheggio e del viaggio.
Insomma, aumentare il costo del biglietto della cascata di un euro per il segretario del Pd Pierluigi Spinelli è uno “scandalo”. No, di più: «Non è solo uno scandalo ma anche un colpo alla capacità attrattiva del più visitato sito turistico umbro. All’assessora comunale al ramo chiediamo se ha tratto l’ispirazione per questo colpo di genio dalla trasferta a Salerno per ammirare le luminarie natalizie di quella città. E la ministra del turismo del governo Meloni, in visita in città per la propaganda di Fratelli d’Italia manifesterà il suo entusiasmo per questa straordinaria innovazione che promuove i siti turistici attraverso la tassazione del turista? Il consiglio comunale, per iniziativa del gruppo del Pd, dovrà occuparsi – chiude – di questo scandalo cittadino e la giunta dovrà spiegare a quali impieghi sono stati destinati i proventi finanziari della bigliettazione della Cascata».
Contemporaneamente alla critica di Spinelli, arriva a Palazzo Spada l’interrogazione dei consiglieri Dem Francesco Filipponi e Tiziana De Angelis: «Con il pretesto e la scusa della produzione di rifiuti, generata dai visitatori paganti della cascata delle Marmore, si ipotizza che venga aumentato il prezzo del biglietto di ingresso di un euro, dopo il balzello introdotto con il pagamento dei parcheggi». Chiedono al sindaco: «A quali tipologie di rifiuti individuali (la fruizione dei bagni è già a pagamento) differenziati – carta, plastica, vetro – indifferenziati si riferisce tale ipotesi di aumento del biglietto. Inoltre se tale ipotesi pensano debba essere applicata anche per le migliaia di visitatori non ternani con biglietto gratuito, come si evince dai resoconti degli ultimi anni». Polemicuccia che nasce dal fatto che il Capodanno in piazza con Le Vibrazioni e l’assessore Masselli verrà pagato, in parte con gli introiti delle visite alla Cascata delle Marmore.


