PERUGIA – La polizia in data odierna ha dato esecuzione a una ordinanza di applicazione della misura cautelare del collocamento in Comunità, emessa lo scorso 30 dicembre 2022 dal gip del tribunale per i minorenni di Perugia, nei confronti di un minore, sottoposto ad indagini, in concorso con altri tre minorenni, in ordine ad alcune rapine aggravate occorse sul territorio perugino. Sgominata così per intero la baby gang che l’estate scorsa aveva creato allarme sociale in città. La ordinanza di oggi completa gli esiti delle indagini svolte da parte della squadra mobile finalizzate alla identificazione dell’ultimo componente di un gruppo dedito alla commissione di numerosi reati predatori in danno di coetanei.
«Dalle indagini – fa sapere le questura – era emerso come gli indagati, agivano secondo uno schema ben collaudato: dopo aver avvicinato con una scusa banale le vittime designate, mediante violenza e minaccia, (in alcuni casi operate anche con arma da taglio) si facevano consegnare dalle parti offese somme di denaro o beni in loro possesso, non esitando a porre in essere anche richieste di natura estorsiva, quale quella formulata per la restituzione di un telefono cellulare. Il provento delle attività delittuose è stato quantificato in un valore complessivo di circa 500 euro».
«L’attività investigativa – prosegue la nota – l’analisi delle immagini dei sistemi di video-sorveglianza, i molteplici servizi di polizia giudiziaria sul territorio, nonché il contributo dichiarativo delle parti offese e di alcuni testimoni, aveva consentito di porre a carico di tre minori gravi indizi di colpevolezza in riferimento a nove episodi delittuosi, realizzati in questa provincia, prevalentemente nella zona del centro storico e nei pressi di alcuni centri commerciali tra il 30 giugno ed il 18 luglio del 2022, suscitando, per come già detto, notevole allarme sociale».


