foto Galbiati - Anatrini

Scandicci che non molla ed è 3-0 sulla Bartoccini-Fortinfissi Perugia

Anastasia Guerra: «Sapendo quanto fossero differenti i valori in campo per noi è stato più che altro un test che ci è servito per ritrovare il ritmo gara»

R.P.

PERUGIA – Savino del Bene Scandicci non si lascia scalfire e sabato 7 gennaio è 3-0 sulla Bartoccini-Fortinfissi Perugia in poco più di un’ora di gioco a Firenze. Parziali: 25-13 25-17 25-19.

Il primo set parte con Scandicci subito incisiva trascinata dalle giocate di Alberti ed Antropova, sul 9-4 Bertini ferma gioco per un minuto. Il margine aumenta invece che diminuire ed allora sul 15-5 Perugia usa il suo ultimo stop. Al rientro dal time-out il turno a servizio della ex Di Iulio è devastante e porta le padrone di casa sul 19-5, la Bartoccini-Fortinfissi ha un moto d’orgoglio ed infila 3 punti consecutivi divisi tra Lazic e Nwakalor (19-8) ma c’è poco da fare, il margine è ampio e Scandicci amministra, ad espletare le formalità ci pensa Belien che sfondando il muro perugino ferma il set sul 25-13.
Nel secondo set Scandicci prova a fare la lepre (3-0) ma le umbre restano concentrate e sull’8-8 tornano in parità con Gardini, la situazione di equilibrio però dura poco, Antropova e Ting iniziano mettere punti sempre più insidiosi e sul 14-10 Bertini chiama lo stop. L’emorragia di punti si arresta ma Scandicci è in gestione e quando il vantaggio riprende ad aumentare con due break consecutivi (21-15) è tempo di chiamare anche il secondo minuto di sospensione. La Bartoccini-Fortinfissi prova ad accorciare ma anche un’interpretazione del video-check poco chiara non aiuta e Belien si ritrova in mano la palla del set-point (24-17) dai nove metri, senza paura la belga lascia partire un servizio teso che mette in crisi la ricezione di Gardini e regala il primo punto classifica conquistando il parziale sul 25-17.
Anche il terzo set mostra una Scandicci subito incisiva portarsi sul 3-0, le umbre stavolta non riescono a compensare il margine e gradualmente il margine delle padrone di casa aumenta, Bertini sul 10-5 chiama il time-out per cercare d’invertire la tendenza, la svolta non avviene e sul 13-5 il gioco si ferma ancora una volta perché la panchina perugina vuole provare il tutto per tutto. Perugia prova la reazione con Gardini e Nwakalor e per non rischiare nulla anche Barbolini sul 20-15 chiama il primo time-out del match, le sue ragazze tornano subito in riga e Belien ancora una volta s’incarica di chiudere il set con il mani-out del 25-19 che vale anche il 3-0.

foto Galbiati – Anatrini

«Per noi sicuramente non era questa una gara cruciale visto il grande livello dell’organico di Scandicci ma lo sarà quella della prossima settimana – il commento di Anastasia Guerra rientrata sin dall’inizio dopo l’infortunio che aveva reso la sua presenza altalenante nelle scorse settimane – sapendo quanto fossero differenti i valori in campo per noi è stato più che altro un test che ci è servito per ritrovare il ritmo gara. Ora inizieremo a lavorare da lunedì per arrivare al meglio alla gara di sabato sera contro Macerata, con il nuovo anno ci aspettiamo qualcosa in più a livello di risultati e lavoreremo per riuscirci».

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