TERNI – Per chi ne avesse bisogno, in via dei Castelli è disponibile una cucina componibile. E’ stata abbandonata proprio a ridosso della cinquecentesca sede del conservatorio Briccialdi. Pensili in legno massello tinto noce in gran parte già montati, con ante amovibili accessoriate di pomelli bronzati. La cucina troneggia tra gli immancabili sacchetti di rifiuti domestici, stracci, deviazioni canine. Il ritiro della cucina, può essere effettuato ascoltando musica in filodiffusione: in questo caso non c’è bisogno degli altoparlanti perché ci pensano gli studenti del conservatorio.
Bellezza, arte, shopping di qualità, degrado. Se le sale del piano nobile di Palazzo Giocosi Mariani sono decorate con sontuosi affreschi creati dalle mani di due artisti fiamminghi, Marten Stella e Gillis Congnet e i negozi lì attorno sono tra i più chic della città, in via dei Castelli l’immondizia non manca mai. La situazione di quell’angolo di centro storico è stata più volte segnalata al Comune, e più volte l’ Asm è dovuta intervenire con operazioni straordinarie. Tra l’altro è sempre più complicato arrivarci con camioncini della raccolta differenziata: le auto in sosta selvaggia ne impediscono l’accesso. «Forse servono misure più drastiche» – suggeriscono commercianti e residenti. «Magari anche un’illuminazione più efficiente».






