Terni, i Cinque Stelle in solitaria con Simonetti sindaco

Il partito di Conte, sempre più lontano dal Pd, punta sul proprio candidato

TERNI – Il campo largo è ormai divenuto una zolla d’erba, a tal punto che il Movimento Cinquestelle ha rotto le trattative con il Pd e si è messo a lavorare ad una propria lista con il  proprio candidato a sindaco: Luca Simonetti, 47 anni, punto di riferimento del gruppo consiliare d’opposizione. Simonetti è il nome che i pentastellati vogliono presentare alla sinistra, quella movimentista ed ecologista con la quale, invece, la trattativa per una alleanza prosegue.

Il consigliere comunale ha un solido passato nel sociale e viene considerato, insieme al consigliere regionale Thomas De Luca, una delle colonne del Movimento Cinquestelle a Terni e in Umbria.

La decisione di andare in solitaria arriva a poca distanza dall’incontro disastroso con i Dem, nelle persone del segretario comunale Pierluigi Spinelli e del consigliere regionale Fabio Paparelli. Un faccia a faccia del tutto infruttuoso. Con i Cinquestelle che hanno chiesto garanzie non solo sul programma – no agli inceneritori  e sì alle aziende pubbliche indipendenti – ma anche sulla “verginità” delle liste: niente nomi collegati a passate stagioni di governo cittadino.

Addirittura ci sarebbe stata una discussione sulla presentazione o meno dei simboli di partito.

Un modello quindi del tutto nuovo, che possa funzionare nei confronti dell’elettorato grillino e riportare magari al voto quel 30 per  di elettorato che alle ultime elezioni politiche ha disertato le urne. 

Freddi quelli del Pd, non tanto sul programma ma sulla composizione delle liste. A viale Mazzini non mancano le divisioni, tra chi vuole esercitare la leadership democratica e chi predica invece umiltà anche alla luce dei sondaggi nazionali che danno il Pd ben quattro punti sotto il Movimento Cinque Stelle. 

Ritornando ai pentastellati: il nome di Simonetti verrà proposto nei prossimi giorni alla sinistra ecologista e movimentista. Ma intanto ci sarebbe stata una primissima riunione operativa in quel di Pacchia, frazione di Terni dove Simonetti da anni si è rifugiato.

Individuato persino lo slogan elettorale: “Una persona vera per Terni protagonista”. 

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