TERNI – «Bisogna partire dai contenuti e non dai nomi». Con questo obiettivo in testa il Partito Democratico di Terni ha presentato nella sala consiliare di palazzo Spada il “Piano delle idee”, documento definito come “incipit per la campagna elettorale” sulle linee programmatiche da presentare alla città e alle forse di opposizione in vista delle prossime elezioni amministrative, per «costruire un’alternativa valida all’attuale giunta», come specificato dal segretario comunale Dem Pierluigi Spinelli. Sala gremita in ogni posto, presenti anche Tommaso Bori, segretario regionale, Fabrizio Bellini, segretario provinciale, i consiglieri comunali Francesco Filipponi e Tiziana De Angelis ma anche le forze civiche di opposizione con Alessandro Gentiletti, capogruppo di Senso Civico. Documento, quello presentato dal Pd, sintesi di un lavoro fatto negli ultimi anni ancora “work in progress” e coordinato da Leonardo Patalocco, che lo ha suddiviso in quattro punti focali: Terni città orizzontale tra due mari e verticale verso regione, Governo ed Europa, Terni punto focale dell’Umbria del sud, inquinamento e qualità dell’aria, welfare e prossimità verso i cittadini.
«Bisogna partire dai contenuti e non dai nomi – ha affermato il segretario Pierluigi Spinelli -. Vogliamo condividere con la città, e con le forze di opposizione e civiche, delle linee programmatiche che il Pd di Terni ha elaborato in questi mesi per trasformarle in un progetto serio di alternativa all’attuale giunta, che non ha mantenuto le tante promesse fatte e non ha visione futura per la città. La base di partenza, infatti, è la critica all’attuale guida della città». E sul tema della sanità, uno dei tanti toccati dal documento, Spinelli ha dichiarato: «Non bisogna aspettare figure salvifiche con aperture dei posti privati, quando ci sono cittadini che non possono usufruire di tale servizio. In pochi anni, l’amministrazione regionale ha smantellato la sanità pubblica, fiore all’occhiello nelle precedenti gestioni».
A prendere la parola, dopo Spinelli, il consigliere comunale Francesco Filipponi, che ha tracciato anche qualche indizio sulle prossime, possibili, alleanze: «Presenteremo queste linee programmatiche alle altre forze di minoranza che in questi anni hanno svolto opposizione ferma alla giunta Latini, in una città che è peggiorata in tante classifiche come evidenziato dal reportage del Sole24Ore. Già dai prossimi giorni vedremo la disponibilità la disponibilità a un’apertura verso le opposizioni e il terzo polo, con il Movimento 5 Stelle e Azione. Apertura verso Bandecchi? La vedo difficile».
Infine, sulla costruzione della coalizione, il segretario regionale Tommaso Bori ha concluso: «Sono fiducioso, perché insieme alle forze di opposizione, il Movimento 5 Stelle e il terzo polo, stiamo costruendo una coalizione più larga possibile in tute le città, Terni compresa».







