m.brun.
TERNI – Terni al momento sembra aver preso la sua strada in vista delle prossime elezioni comunali. Lallo Latini, centrodestra, contro Bandecchi, contro un rappresentante del Terzo Polo, un M5s e un Pd. Come dire: se non ci saranno sorprese e Latini riesce a farsi ricandidare, e sempre che negli altri schieramenti non si trova una sintesi di rilievo (per dire, almeno uno come Enrico Melasecche), il favoritissimo sarà lui, il sindaco uscente.
In uno scenario così è già facile fare la prossima giunta comunale. La anticipiamo come aiuto per il simpatico sindaco Latini e per gli elettori. Considerati i rapporti di stima e di fiducia del sindaco, sono certe le conferme della Salvati e di Ceccotti per la Lega, anche se il risultato del partito, come alcuni temono, non fosse travolgente.
Masselli, l’uomo della spericolata intesa Asm-Acea, sarà il profeta della pattuglia di governo di Fratelli d’Italia, con lui la Proietti, ma difficilmente potrà esserci Marco Cecconi, segretario comunale Fdi, che è stato prima scelto da Latini come assessore per i suoi molti voti di preferenza, ma poi rapidamente revocato per diversità di vedute.
E’ certo però che saranno almeno altri 3 gli assessori per Fdi oltre ai due citati, se verranno – come sembra – confermati i sondaggi.
L’ultimo posto disponibile spetta a Fatale per Forza Italia, perchè difficilmente i civici di destra riusciranno ad avere una rappresentanza, anche se la speranza non va mai spenta.
Naturalmente, last but non least, confermatissimo sarà il presidente consiglio comunale Ferranti.
Nel solco della più continua continuità.
E buon Lallo nuovo a tutti.


