R.P.
PERUGIA – «Circa un terzo dei bambini e dei ragazzi con disabilità, a livello mondiale, ha subìto almeno un episodio di violenza di tipo fisico, emotivo, sessuale, psicologica o verbale. I ragazzi e le ragazze con disabilità sono associati ad una probabilità doppia di subire violenza e circa il 38 per cento dei bambini subisce atti di bullismo o cyberbullismo da parte dei propri coetanei», le parole di Massimo Rolla, garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Umbria, in occasione della Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo, martedì 7 febbraio.
«Questo spaccato dimostra quanto sia maggiore – afferma – la possibilità di violenza ed abuso subita dai bambini con disabilità in tutto il mondo. Chi compie atti di bullismo o cyberbullismo verso le persone con disabilità risponde in genere alla necessità di “proiettare” sull’altro, e quindi allontanare da sé, le proprie fragilità e questi episodi provocano nella persona che li subisce ansia, paura, danneggiamento dell’autostima, fragilità emotiva e psicologica. Immaginiamo questi episodi compiuti nei confronti delle persone con disabilità con già una fragilità intrinseca ed una emotività e una sensibilità molto accentuate; possono causare danni enormi».
È perciò urgente, conclude il garante regionale: «L’ulteriore necessità di sforzi collaborativi da parte di Governi, operatori sanitari, Enti sociali e pubblici, Regioni, ricercatori, volti ad aumentare la consapevolezza delle possibili forme di violenza contro la disabilità».
Rolla parteciperà al convegno organizzato per la “Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo, in memoria di Willy Monteiro Duarte”, dal Siulp (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia), con il patrocinio tra gli altri della Regione Umbria, in programma a Perugia.


