DI ARIANNA SORRENTINO
PERUGIA – La Società del Bartoccio continua a puntare sulle tradizioni enogastronomiche per dare valore alla festività carnevalesca. Per l’edizione 2023 lo fa con i bartoccini, ciocciolatini alla mandorla che quest’anno sono stati presentati in una nuova versione grazie alla collaborazione con la cioccolateria Turan di via Calderini.
E così per tutti i perugini golosi, oltre le bartocciate – le frittelle tipiche dell’Ottocento – arrivano anche i cioccolatini che riprendono le tradizioni principali della città. «Da un lato, ad esempio, il filone del cioccolato cresciuto nella fabbrica perugina per antonomasia e oggi diffuso in numerose aziende del territorio e in tante cioccolaterie artigianali – spiega il presidente della Società del Bartoccio Renzo Zuccherini – dall’altro lato la presenza della mandorla, che da sempre è ingrediente cardine dei più antichi dolci perugini, come le fave dei morti e il torciglione. Infine, nel loro aspetto e anche nel nome, i bartoccini alludono alla tradizione carnevalesca perugina, che rimanda nei secoli e che da cinquecento anni ha trovato nel Bartoccio la figura più rappresentativa».
La ricetta è stata elaborata dalla Società del Bartoccio insieme alla cioccolateria Turan e poi messa in pratica da Giulia e Giorgia Casciarri: i cioccolatini con il ripieno a base di cioccolato fondente, misto latte e pralinato alla mandorla. All’interno della confezione si trovano anche i biglietti che contengono vari motti perugini come detti, proverbi e modi di dire tipici. L’iniziativa della realizzazione del prodotto artigianale si protrarrà per tutto il mese di febbraio e sarà possibile trovare i bartoccini al Turan Cafè in piazza IV Novembre, al Turan in via Calderini e anche alla pasticceria B&B in Via Annibale Vecchi ad Elce.



