TERNI- Ecco la svolta. Ecco che si apre una nuova era per Confesercenti. Ecco che il mistero della rinascita del Caffè Bugatti – anche se non si chiamerà più così – comincia a svelarsi. Barbara Saltamartini a Terni per aprire un bar, suonava strano a tutti.
Ma ci stava: innamorata com’ era della città di San Valentino. In fondo la sua era un’avventura imprenditoriale innovativa che aveva deciso di affrontare insieme ad un esperto di ristorazione, a Mirko Mazzoli. Così i due firmano il contratto di affitto del bar di via Fratini, scattano un selfie e fanno sognare i media. Poi viene fuori che il progetto comprendeva l’iscrizione dei due, nel caso specifico del Caffè Bugatti o di come si deciderà di chiamarlo, a Confesercenti, di entrare a far parte del consiglio e poi di volare ai vertici. Solo che il rinnovo delle cariche dovrebbe avvenire entro il 3 marzo. E dunque, probabilmente, le tappe si accorceranno. Forse si “salta” un passaggio e si arriva alla presidenza. «Con quali voti» – ci si domanda. Pare, comunque, che sia questa l’operazione politica che sta dietro o al fianco della riapertura del Bugatti: affidare la guida di Confesercenti alla Saltamartini. E se così sarà tornerebbe tutto. Se tutto andrà come Umbria7 aveva anticipato a inizio febbraio, la nomina di Barbara Saltamartini al posto di Italo Federici sarebbe frutto di una scelta romana. Una decisione presa nella capitale, insomma. Ma si vedrà. Nei prossimi giorni si vedrà.


