PERUGIA – Un direttore regionale dedicato all’attuazione dei progetti Pnrr e anche un nuovo direttore regionale allo sviluppo economico: ecco le ultime due decisioni della Regione Umbria.
Nell’ambito del processo di adeguamento della struttura apicale regionale agli obiettivi del Programma di Governo, la giunta regionale dell’Umbria martedì 7 febbraio ha infatti previsto di dotare la Regione di un direttore per i progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che gestirà anche risorse umane, patrimonio, riqualificazione urbana e investimenti pubblici.
La decisione – spiega una nota di palazzo Donini – nasce «principalmente dalla necessità di agevolare la messa a terra dei progetti Pnrr, supportando nella loro attuazione anche gli Enti locali, tenendo conto che proprio il Pnrr in Umbria ad oggi ha attratto più di 1,8 miliardi di euro, cifra ragguardevole e superiore alla media italiana, con cronoprogrammi estremamente stringenti. L’individuazione della figura richiesta avverrà sulla base di una manifestazione di interesse così come già avvenuto per gli altri Direttori regionali».
Nella stessa seduta di Giunta è stata portata a termine anche la scelta del direttore regionale allo Sviluppo economico, agricoltura, lavoro, istruzione e agenda digitale (attualmente retto ad interim dal direttore regionale Luigi Rossetti), profilo scelto tra le 11 manifestazione di interesse presentate. Si tratta di Michele Michelini, dirigente della Provincia autonoma di Trento con incarico di research and development manager e attualmente distaccato presso la Fondazione Bruno Kessler. Michelini, 55 anni, si è laureato in Economia e Commercio all’Università degli studi di Trento e ha ricoperto numerosi incarichi di dirigente nella pubblica amministrazione con particolare focalizzazione sulle tematiche europee.


