R.P.
UMBERTIDE (Perugia) – «Vogliamo riprenderci il Comune di Umbertide dopo cinque anni di governo del centrodestra»: è cominciata la “cura” Anniboletti per il centrosinistra. Domenica 25 marzo si è svolta al teatro dei Riuniti la presentazione del candidato sindaco del dottor Sauro Anniboletti.
Medico di famiglia in pensione, 71 anni, Anniboletti per le comunali del 14 e 15 maggio è sostenuto dall’alleanza “Progressisti per l’innovazione” formata da: Partito Democratico, Umbertide Cambia/Civici X, Umbertide Partecipa, Alleanza Verdi/Sinistra, Sinistra per Umbertide, Partito Socialista Italiano, Liberalsocialisti, Socialismo XXI Secolo.
L’affollata platea che ha riempito il teatro, ha visto la presenza di alcuni nomi di peso del centrosinistra umbro e umbertidese come il segretario regionale del Pd Tommaso Bori, il consigliere regionale dem altotiberino Michele Bettarelli, il consigliere regionale di Civici X, Andrea Fora, gli ex sindaci Giampiero Giulietti e Marco Locchi.
Salito sul palco, Anniboletti ha rotto il ghiaccio con una battuta: «Legando questo inizio al mio passato vi dico solo che siete troppi in ambulatorio e non potrò visitarvi tutti. La prossima volta andremo al campo sportivo».
In apertura di discorso, il candidato del centrosinistra ha inviato un messaggio di solidarietà agli abitanti delle zone colpite dal terremoto e ha ringraziato a nome della coalizione i volontari della protezione civile, gli uomini dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine impegnati nell’emergenza.
Anniboletti si è definito un candidato «super partes di una coalizione di centrosinistra che è ha l’intenzione e la determinazione di riprendersi questo Comune. Non sono mai stato iscritto ad alcun partito. Non sono un politicante, non ho mai fatto politica attiva. Nella mia vita professionale la politica, intesa come rapporto con gli altri per risolvere problemi, è sempre stata all’ordine del giorno».
Per 40 anni ha svolto la professione di medico di base, un lavoro, come ha sottolineato Anniboletti, che «mi ha sempre appassionato e coinvolto anche dal punto di vista umano. Voglio per questo ringraziare tutti i miei pazienti».

La volontà, ha detto Anniboletti, è quella di far tornare il centrosinistra al governo «dopo cinque anni caratterizzati da un sostanziale immobilismo e da una totale assenza di confronto. Sarò quotidianamente impegnato sul campo per affrontare i problemi della gente. Non è un caso che le parole chiave della nostra campagna elettorale sono serietà, impegno e ascolto».
Unire per dare quindi nuova linfa al Pd e ai suoi alleati, con la speranza di vincere a botta senza andare al ballottaggio: «Il centrosinistra – ha affermato il dottore – è stato un punto di riferimento per 70 anni. Le amministrative del 2018 e le politiche di anno scorso, hanno dimostrato che solo uniti si può vincere. La soluzione più intelligente ed efficace è costruire una coalizione che possa vincere già al primo turno. Non ci rassegniamo al declino della nostra città e vogliamo che gli umbertidesi tornino a parlarne con orgoglio».
Da qui il programma per una Umbertide «delle persone e per le persone».
Il candidato del centrosinistra è partito esponendo le proposte della coalizione sul tema del dopo terremoto. È stata lanciata l’idea di un piano straordinario di consolidamento e ricostruzione che riguardi Pian d’Assino, Pierantonio e le aree colpite: «Oltre ai contributi per l’autonoma sistemazione – ha affermato Anniboletti – siamo consapevoli che servono finanziamenti rapidi e uno snellimento delle pratiche burocratiche, al fine di avviare subito la messa in sicurezza degli edifici non agibili e quindi la ricostruzione. Pierantonio va ricostruito insieme ai cittadini. Serve scongiurare la perdita di servizi. Come prima azione si potrebbe creare nelle aree colpite dal sisma una sorta di zona franca sia per gli abitanti che per le attività commerciali che preveda una riduzione delle tasse comunali o il loro parziale rimborso in modo da scongiurare lo spopolamento».

Il medico si è quindi soffermato a lungo sulle questioni legate all’ospedale e alla sanità: «La sanità pubblica regionale è in pieno collasso – ha detto con forza il medico – Tanti servizi sono stati tagliati radicalmente, il personale è ai minimi termini. Migliaia di prestazioni inevase, liste di attesa lunghissime o chiuse obbligano i cittadini a rivolgersi alla sanità privata. A queste problematiche si aggiunge anche quella dell’ospedale, totalmente depotenziato che avrà una vocazione monospecialistica a carattere ortopedico erogata in sinergia con l’attività dell’Istituto Prosperius. Non si sa che fine facciano gli altri reparti. La gestione della sanità è regionale ma se l’amministrazione comunale accetta supinamente ogni decisione, il depauperamento sarà progressivo fino all’estinzione».
Anniboletti ha quindi toccato il tema dei giovani e del loro futuro: «Oltre alla mancanza di lavoro i nostri ragazzi soffrono l’assenza di spazi per socializzare. Abbiamo in mente di costituire un soggetto specifico per affrontare le problematiche dei giovani e trovare insieme a loro la soluzione migliore attraverso una maggiore sinergia tra scuola e lavoro».
Non solo il capoluogo, ma anche le altre zone del territorio sono nell’agenda del candidato progressista: «Dobbiamo coinvolgere le frazioni e andarci per ascoltare i bisogni dei loro abitanti. Una politica che rinuncia a svolgere la sua nobile funzione condanna la propria comunità a un inesorabile declino. Vogliamo dimostrare che anche noi possiamo essere il cambiamento».
Nelle prossime settimane, ha annunciato Anniboletti al termine dell’intervento, si svolgeranno degli incontri in cui saranno esposti dettagliatamente i punti del programma della coalizione di centrosinistra «per ascoltare i problemi e le proposte dei cittadini per impegnarci ad affrontare con serietà».


