TERNI – «Presto verranno installate telecamere di sorveglianza a infrarossi per controllare la città, soprattutto i parchi, durante le ore notturne». Sono le parole del prefetto di Terni Giovanni Bruno ospite martedì sera del Rotary club di Terni presieduto da Piero Maroni. Il prefetto ha parlato della volontà di aumentare la sicurezza dei cittadini sia con l’intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine, sia con l’incremento delle videocamere. «La telecamera a infrarossi – ha precisato il prefetto Giovanni Bruno – è un sistema di sorveglianza particolarmente utile durante le ore notturne, poiché permette una visione nitida e chiara anche in assenza di luce. Del resto, bisogna considerare che la maggior parte degli atti non leciti avvengono di notte, ovvero quando l’illuminazione è scarsa o estremamente ridotta». Sollecitato dai numerosi soci rotariani presenti, Giovanni Bruno ha evidenziato la necessità di prevenire e reprimere il fenomeno dello spaccio di stupefacenti, uno dei problemi principali di Terni che vede coinvolti ragazzi sempre più giovani e spesso minorenni. Focus anche sulla sicurezza stradale: «Nel nostro obiettivo c’è la strada Valnerina, sempre più scenario di incidenti stradali anche molto gravi – ha detto – per cui stiamo valutando la possibilità di installare dei tutor più precisi rispetto all’autovelox. A differenza del classico autovelox, che rileva la velocità al momento del passaggio davanti la fotocamera, il sistema tutor rileva infatti la velocità media su un determinato tratto di strada». Il prefetto ha dunque sottolineato l’importanza del confronto con i cittadini: «Incontrerò i residenti anche dei Comuni interessati – ha detto – e ascolterò le esigenze degli abitanti».


