Bovini stipati come sardine nel tir, interviene la Polstrada e sono guai, ecco cosa è successo

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TERNI – E’ una attività senza sosta quella della Polizia di Stato di Terni nelle giornate che anticipano le festività pasquali, periodo in cui la circolazione di mezzi che trasportano animali vivi è particolarmente intensa. 

Le tantissime attività di contrasto verso coloro che cercano di eludere le norme che tutelano gli animali vivi, trasportati per lo più verso i macelli, costituiscono una fetta importante dell’attività della Polizia Stradale ed in particolare di quella di Terni, svolta da operatori, altamente specializzati nel settore.

L’attività della Polizia Stradale ternana e del servizio Veterinario dell’USL Umbria 2 avviene sulla base di una programmazione sulle indicazioni fornite dal Protocollo di Intesa tra Ministero della Salute e Ministero dell’Interno, per coordinare e potenziare i controlli sul trasporto animali vivi, al fine di garantire il rispetto delle norme che tutelano il trasporto di animali, senza che patiscano inutili sofferenze durante il viaggio. 

Ed in questo periodo, in cui il transito di mezzi adibiti a questa tipologia di trasporto è imponente, alta è l’attenzione e la vigilanza; infatti nei giorni scorsi, nel Comune di Orvieto, numerosi sono stati i mezzi controllati dal personale della Stradale di Terni e dell’ASL Umbria 2 di Terni, in Servizio veterinario, e purtroppo tantissime le violazioni contestate: 23 illeciti amministrativi, di cui 17 violazioni per inosservanza delle norme sanitarie.

Quest’ultime facevano riferimento alla mancanza di titoli autorizzativi, mancanza di titoli del conducente, mancanza di documentazione per il trasporto, assenza dei requisiti del veicolo e violazione delle norme sanitarie e delle norme che tutelano il benessere degli animali.

Illeciti amministrativi rilevanti se si considera per altro che le sanzioni nel totale sfiorano i ventimila euro. Un mezzo che trasportava equidi è stato per altro sottoposto alla sanzione accessoria del fermo amministrativo.

Agli animali trasportati devono essere garantite le condizioni di benessere e il rispetto, questa è la garanzia e il focus del legislatore nelle norme di riferimento. Così non è stato per i bovini che la Polizia Stradale di Terni ha fermato mentre viaggiavano a bordo di tre diversi autoarticolati e sottoposti a controllo; le bestie erano alcune sprovviste d’acqua, per altre non era possibile accedere nel vano loro dedicato e un altro animale presentava ferite con fuoriuscita di liquido ematico. Una situazione in contrasto con le norme previste.

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