TERNI – Dlin dlon. Le elezioni comunali rischiano di portare una pioggia di scampanellii. O, per le abitazioni tecnologiche, un sovraccarico dei circuiti dei videocitofoni.
Nelle scorse settimane Stefano Bandecchi se ne è uscito con un recupero crediti di altri tempi: a chi non paga le tasse comunali manderò i dipendenti comunali a suonare.
Giovedì mattina, nel corso della conferenza stampa di presentazione del suo programma, Claudio Fiorelli (M5s) si è attaccato anche lui al campanello. Certo, lo scopo è un po’ diverso dal dovuto pagamento delle tasse: «Andrò casa per casa e curerò la salute di ogni ternano».
«Visiterò e farò visitare – ha proseguito Fiorelli che nella vita fa il medico – casa per casa. Voglio sapere il suo stato di salute per accertarmi che non sia a rischio per le malattie legate all’esposizione all’inquinamento ambientale».
«Per anni abbiamo respirato sostanze inquinanti e i numeri sull’incidenza delle malattie oncologiche nel nostro territorio non trovano seguito poi nelle politiche. Le nostre saranno incentrate sulla prevenzione e sulla cura. Sanità e ambiente saranno due capisaldi della nostra amministrazione che porterò avanti senza se e senza ma, due problemi che da troppo tempo vengono portati avanti da altri. A costo di incatenarmi non farò riaprire il secondo inceneritore di Terni, non farò entrare nessun camion con materiale per essere incenerito e rilasciato nell’aria che tutti i giorni respiriamo. «L’obbligo di effettuare studi epidemiologici e screening è stato inserito nel Piano regionale di qualità dell’aria grazie a Thomas De Luca, ma chi governa lo scrive e poi non lo fa».
Resta da vedere se nei prossimi giorni interverranno anche gli altri candidati con proposte di porta a porta.







